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Turismo, agosto sottotono «E i monumenti sono chiusi»

Giovanna Corrieri
Turismo, agosto sottotono «E i monumenti sono chiusi»

Gli albergatori ferraresi tracciano un quadro presenze difficile in questo mese Speranze per il mese di settembre con più prenotazione ed eventi

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Rischia di diventare l’ultimo salvagente di questo agosto carente di turisti, il Ferrara Buskers Festival.

Sicuramente per la nostra città non è mai stato questo il mese delle grandi presenze, inoltre per i dati ufficiali sarà necessario attendere ancora qualche giorno, e non bisogna sottovalutare la recente tendenza alla prenotazione last minute capace di ribaltare le aspettative, ma la percezione degli albergatori ferraresi è che questo agosto 2019 sia un po’ sottotono.

Gli albergatori

A confermarlo è ex assessore al commercio e titolare dell’Hotel Europa, Roberto Serra: «Rispetto agli anni precedenti questo agosto è fiacco dal punto di vista delle presenze turistiche in città e di certo con i Buskers le richieste aumentano, anche se non da tutto esaurito. Peraltro – continua Serra – chi prenota per il festival si concentra sui fine settimana. C’è poi anche chi non sa della manifestazione e ha prenotato per caso in quel periodo e si ritrova una gradita sorpresa». È un trend comunque nazionale, quello del calo dei turisti, che lo stesso ex assessore si spiega alla luce di un rientrato allarme terroristico che, fino all’anno scorso, spingeva molti italiani a non andare all’estero, e ora li richiama nuovamente verso mete più lontane come Tunisia ed Egitto. Ma per quanto riguarda Ferrara, la causa del «fiacco agosto» potrebbe trovarsi altrove: «non si sono registrati eventi particolari in questo mese – considera Serra – e poi ci sono monumenti importanti chiusi».

Monumenti chiusi

C’è il Duomo, in effetti, chiuso da cinque mesi e con una data di riapertura incerta da collocarsi comunque non prima dell’anno nuovo, e i lavori di restauro proseguono anche a Palazzo Schifanoia, che dovrebbe essere riaperto al pubblico nel 2020; assenze che si fanno sentire e che potrebbero disincentivare molti turisti dalla scelta di soggiornare in città.

Prezzi più bassi

E così l’agosto ferrarese ha registrato un calo di presenze ma anche di prezzi: «abbiamo venduto camere a prezzi più bassi», riferisce Nicola Scolamacchia (presidente provinciale della Confesercenti di Ferrara e titolare dell’Hotel Astra) guardando già a settembre, «storicamente un buon mese ricco di eventi ricorrenti che portano più gente in città». Ci sarà infatti il Balloons Festival le prime due settimane di settembre e, a seguire, Ferrara ospiterà la nuova edizione del Salone Internazionale del Restauro e il RemTech Expo 2019 in programma dal 18 al 20 settembre, appuntamenti che negli alberghi lasciano vuote pochissime camere: «per le ultime due settimane di settembre siamo vicini al tutto esaurito – conferma Scolamacchia – e abbiamo così raggiunto già un buon risultato, essendo allineati alla situazione degli anni precedenti».

Speranze a settembre Attende il seguito dell’agosto sottotono anche il vicepresidente del Consorzio Visit Ferrara e titolare dell’Hotel Annunziata, Zeno Govoni: «questo agosto 2019 ha fatto registrare un calo di presenze e prezzi, ma del resto non è un periodo di alta domanda. Diverso è per settembre che è sempre stato più favorevole – conferma – e poi quest’anno Ferrara accoglierà il primo Meeting Nazionale sul Turismo che dovrebbe dare buoni risultati». Convincono Govoni anche le mosse annunciate dall’assessore Marco Gulinelli e dal critico d’arte Vittorio Sgarbi per rilanciare il percorso espositivo del Castello Estense: «va bene il Castello come sede museale – afferma il vicepresidente di Visit Ferrara – perché sarebbe un tassello importante e in più a favore del turismo». Ma altrettanto fondamentale, tiene a precisare Govoni, «è conoscere la programmazione di Ferrara Arte che è un grande volano per il turismo ferrarese». Quello che Govoni lamenta è proprio «un vuoto informativo riguardo quelle che saranno le prossime mostre a Palazzo dei Diamanti». Per ora in programma, fra la fine del 2019 e l’aprile del 2020, ci sarebbe la rassegna dedicata alle opere pittoriche di Giuseppe De Nittis ma, sottolinea Govoni, «per noi è importante avere informazioni sulle prossime mostre. Non dobbiamo trascurare ciò che ha portato turismo nella nostra città in primavera e in autunno, ovvero le mostre di Ferrara Arte, e noi dobbiamo sapere quello che ci sarà». —

Giovanna Corrieri



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