Contributo costruzione Poggio blocca gli oneri per i lavori di edilizia
POGGIO RENATICO. Il recepimento della delibera 186/2018 dell’assemblea legislativa regionale, in materia di disciplina del contributo di costruzione, è stato l’argomento che ha maggiormente coinvolto il consiglio comunale. Un atto che i Comuni devono recepire entro il 30 settembre.
Dopo aver sentito associazioni di categoria, enti locali e quelli che operano nel campo dell’edilizia la Regione ha emesso una delibera per stabilire i parametri a cui i Comuni debbono attenersi per disciplinare il contributo di costruzione. Si tratta di quelli che in gergo vengono definiti “gli oneri della Bucalossi” ed è il corrispettivo da pagare ai Comuni per compiere attività edilizia, realizzando o ristrutturando edifici.
NIENTE AUMENTI
«Rispetto al passato – ha spiegato Gianni Rizzioli capo dell’ufficio tecnico – rimane quasi tutto inalterato perché, visto il momento, non si è ritenuto opportuno applicare aumenti anche se, in alcuni parametri, il provvedimento della Regione ce lo consentiva. C’è solo un aumento di circa il 5% solo per gli allevamenti industriali, ma non per quelli zootecnici, in quanto eventuali insediamenti di questo tipo comportano aggravi ambientali. Prevista invece una riduzione che riguarda gli edifici per le attività sportive private».
Francesco Cavallo, del gruppo di maggioranza Insieme per Poggio, e Virna Sabattini, della minoranza Siamo Poggio, hanno annunciato il loro voto favorevole esprimendo anche soddisfazione per la disponibilità, da parte della giunta, a rivedere, tra qualche tempo, se eventualmente serviranno aggiustamenti o correttivi.
PIANO TRIENNALE
Tutti compatti anche per la modifica al piano triennale delle opere pubbliche. «Con le risorse - ha detto il sindaco Daniele Garuti - nserite negli ultimi assestamenti di bilancio abbiamo la possibilità di inserire nuove opere». Si tratta di 150mila euro per il parco di Gallo, 200mila per i marciapiedi di via Roma nel capoluogo e altri 200mila euro per asfaltature.
Unanimità anche nell’approvare la modifica alla convenzione, tra i Comuni di Bondeno, Poggio Renatico, Terre del Reno e Vigarano Mainarda, per la gestione in forma associata del servizio di gestione del personale. Per quest’anno ci sarà un aggravio di mille euro in più che potrebbe arrivare a 6mila euro il prossimo anno. Tutti d’accordo anche nell’aderire alla convenzione per la gestione e l’utilizzo, in forma sovracomunale, dei centri di raccolta. In sostanza un utente potrà fare conferimenti anche in centri di raccolta di altri comuni purché siano all’interno del bacino territoriale di Clara. —
Giuliano Barbieri
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
