La Nuova Ferrara

Ferrara

SANT’APOLLINARE 

Il piccolo borgo celebra la nascita dopo 60 anni

F.C.

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SANT’APOLLINARE. Un piccolo paese ma dal cuore grande, legato alla propria terra e la memoria esempio di riscatto sociale, anche per l’oggi. È quello della gente del borgo di servizio, realizzato con la Riforma Fondiaria degli anni ’50, che ha compiuto 60 anni. Con una piccola festa e la partecipazione di tante persone di ogni età (anche tanti che emigrarono per ragioni economiche) si è tenuto così un sentito momento d’incontro e di racconto della storia particolare di questo territorio unico, come quello del Delta.

Nell’occasione, si è svolta una messa officiata dal vescovo di Ferrara, monsignor Gian Carlo Perego, ed è stata inaugurata la mostra su Sant’Apollinare e i suoi 60 anni. Piccola ma ricca di immagini, documenti e testimonianze d’epoca, con documentazione fornita dal settore Terre Nuove del Delta del Po della Regione Emilia Romagna.

Il borgo fu inaugurato nel 1959 dal ministro Mariano Rumor: e negli anni fu visitato da molti politici. All’epoca serviva 1.000 persone, per la maggior parte nuovi piccoli proprietari, per un totale di 140 unità poderali. Furono realizzati edifici pubblici: la chiesa con canonica, un piccolo asilo, abitazione per i gestori, un circolo ritrovo per i lavoratori (ora è un moderno locale) e attività sportive. Da allora tante cose sono cambiate anche nel territorio: per chi resta, è sempre forte l’amore della propria terra. —

F.C.

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