Jovanotti lascia in eredità una carica di entusiasmo
Soddisfazione dopo il concerto-evento. Tomasi: siamo pronti a simili eventi Il sindaco: successo ottenuto facendo sistema. L’artista: grazie a tutti
LIDO ESTENSI. Sfida vinta per il popolo del Jova Beach Party, dopo che anche la tappa del Lido degli Estensi ha chiuso con numeri impressionanti, senza incidenti e senza deturpare l’ambiente.
Il giorno dopo l’evento dell’anno, la smobilitazione del cantiere non ha riservato sgradite sorprese. Bobcat, ruspe e pale gommate hanno lavorato, per restituire la spiaggi libera antistante il portocanale alla fruizione dei turisti. La raccolta della plastica e quella differenziata dei rifiuti hanno costituito il liet motiv di un evento incentrato sui temi della sostenibilità ambientale, in collaborazione con il Wwf.
RISULTATO CENTRATO
Il risultato è merito di «un artista e di una organizzazione – spiega Ted Tomasi, presidente del consorzio Visit Ferrara – che non hanno guardato solo al business, ma ad una serie di accorgimenti a tutela dell’ambiente, come la protezione delle dune, non scontati e che hanno fatto la differenza. È un’esperienza straordinariamente positiva, a riprova che il territorio è già pronto ad accogliere eventi di questa portata, capaci di imprimere sviluppo e promozione ulteriori».
SISTEMA EFFICACE
Ai ringraziamenti alla macchina organizzativa, composta da oltre 400 persone e alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, alla Croce Rossa Italiana, ai volontari della Protezione civile, al personale del Comune e di Comacchio parcheggi si è unito anche il sindaco Marco Fabbri, plaudendo inoltre al «coraggio e all’impegno delle donne dell’associazione Noi che ci crediamo ancora di Lido Estensi, che da subito hanno creduto nelle potenzialità dell’evento e che da alcuni anni si prodigano ad organizzare manifestazioni, in grado di far crescere il territorio. Il mio auspicio è quello che, davanti a questo successo, il Lido possa sempre più prosperare perché quando si fa sistema, le belle sfide sono meno difficoltose».
IL RINGRAZIAMENTO
Anche lui, il protagonista del grande villaggio musicale forgiato sulla spiaggia, Lorenzo Jovanotti Cherubini, ha affidato al proprio profilo Facebook un commento entusiasta: «Un pomeriggio di un giorno pazzesco a #jovabeachparty #lidodegliestensi. È un grande viaggio, solo vivendolo con i sensi spalancati si può sapere cos’è questa roba qua. Grazie a tutti».
«Non ci sono state devastazioni (le dune ci sono ancora e senza la plastica accumulata negli anni), non è stato tolto nulla anzi, il messaggio di Jova di sicuro ha trasmesso un maggior senso di responsabilità – è a sua volta il commento della consigliera regionale Marcella Zappaterra, delegata Mab Unesco– verso il patrimonio ambientale del nostro territorio. Più di 25mila persone educate e civili, di ogni età, tra le quali molte famiglie con bambini, hanno potuto divertirsi in sicurezza e con servizi adeguati».
INDOTTO OK
Neppure il temuto blocco della statale Romea dalle ore 23. 30 alle 3, nel tratto compreso tra Casalborsetti e l’imbocco con la superstrada, ha comportato disagi particolari. Tutto si è svolto come da manuale, anche senza un raffronto con eventi analoghi per il territorio. Il concerto infine, oltre a portare «energia ed ottimismo», per Gianfranco Vitali, presidente Ascom Comacchio «ha rappresentato un concreto indotto stimabile intorno al milione di euro, di positive ricadute sull’economia turistica locale». —
K. R.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
