La Nuova Ferrara

Ferrara

la verifica 

L’assessore Coletti promuove il sistema degli affidi ferraresi

Il report: «I criteri utilizzati per la gestione del servizio appaiono corretti». E al consigliere FdI Soffritti: nessun rischio “gender”

2 MINUTI DI LETTURA





L’assessore ai Servizi Sociali Cristina Coletti promuove il sistema ferrarese degli affidi. E “rassicura” il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Federico Soffritti che, partendo dalla vicenda di Bibbiano, profilava «la sussistenza di un movente ideologico Lgbti dietro il sistema degli affidi dei minori». Rispondendo all’interpellanza, Coletti afferma che «dai confronti effettuati non pare che per gli affidamenti oggetto del monitoraggio possa profilarsi un rischio come quello paventato».

Confronto con Asp

Valutazioni che scaturiscono, spiega l’assessore, dal «confronto approfondito avviato con Asp per avere, come giunta appena insediata, un quadro completo della situazione ereditata dalla precedente amministrazione». Il confronto ancora in atto,« ma per quello che a oggi risulta dai dati in nostro possesso i criteri utilizzati per la gestione del servizio appaiono corretti».

Le famiglie disponibili

Alla fine del 2018, secondo i dati dell’Anagrafe delle famiglie affidatarie fornite dall’Equipe Affidi Interdistrettuale che opera a livello provinciale, Ferrara vedeva la disponibilità di l58 famiglie, di cui 3 composte da persona single. «Al momento attuale – spiega l’assessore – non ci sono abbinamenti in corso con le famiglie single disponibili, ma nel corso del decennio 2009-2018 sono entrate nell’anagrafe delle famiglie affidatarie 10 persone single e 7 sono state coinvolte in progetti di affidamento familiare, la maggior parte con affidamenti a tempo parziale dove la risorsa dell’affidataria single è andata ad affiancare e a integrare le fragilità del genitore biologico».

La verifica in atto, precisa ancora Coletti, «è un atto dovuto, considerato il recentissimo insediamento della nostra giunta e l’allarme sociale che l’inchiesta sui fatti di Bibbiano ha suscitato.Lo stesso approccio riguarda e riguarderà la gestione anche degli altri servizi alla persona, tutti ambiti sensibili a cui è necessario prestare grande attenzione, sempre in un clima collaborativo con i professionisti del settore».

La replica

Venendo all’interpellanza del consigliere di FdI Federico Soffritti, che sollecitava «urgenti iniziative, anche di carattere ispettivo» per fotografare la situazione delle affidi da parte di omosessuali «e le motivazioni che hanno portato a preferire tale scelta, Coletti ribadisce che gli affidamenti monitorati non profilano «un rischio come quello paventato». Il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno che impegna l’amministrazione a vigilare «affinché l’esclusivo scopo dell’affido familiare sia e rimanga un aiuto e accompagnamento nella crescita di quei bambini e ragazzi che, per motivi diversi, non possano continuare a vivere con i propri genitori». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google