Dopo la lite “spaccata” al centro servizi Il titolare: «Non ne posso più, me ne vado»
Altro episodio di violenza al quartiere Gad, arrivano carabinieri e sanitari del 118. Un ragazzo finisce all’ospedale
l’episodio
Di andarsene da Ferrara aveva già parlato con familiari ed amici. Ieri questa sua volontà ha subito senza dubbio un’accelerazione.
Akhter Parvez, 40 anni, pakistano, risulta essere ancora il titolare del centro servizi per le transazioni finanziarie che si trova in Piazzale della Stazione, di fronte allo scalo ferroviario ferrarese. L’ultimo episodio, quello che probabilmente ha fatto traboccare il classico vaso convincendo il pakistano ad annunciare l’addio a Ferrara, è accaduto ieri attorno a mezzogiorno.
l’ultimo episodio
Un ragazzo romeno, che già in altre occasioni aveva creato scompiglio all’interno del centro servizi (in cui si possono effettuare, tra l’altro, transazioni di denaro dall’Italia verso altri Paesi e che dunque in zona rappresenta un punto di riferimento per tante persone), è tornato all’assalto. Questa volta nel vero senso della parola. Il racconto è dello stesso titolare del centro servizi: «All’improvviso – dice Parvez – questa mattina (ieri per chi legge, ndr) questo ragazzo è arrivato qui nel mio centro servizi. Ha iniziato a chiedermi con insistenza di fare una ricarica telefonica ma – prosegue il pakistano che gestisce il centro servizi – in questo momento sono in fase di smobilitazione perché sono intenzionato a cambiare zona. Qui non si può lavorare, né tanto meno vivere con una famiglia».
lite violenta
E qui inizia la parte drammatica del racconto: «Ad un certo momento – dice Parvez – questo giovane ha iniziato a dare pugni alla vetrata, e poi ha iniziato a prenderla a calci, e alla fine ha sfondato la vetrata. Ecco, guardi – mostra i vetri per terra il titolare – ci sono ancora i segni di quanto avvenuto». Peraltro il giovane violento, che ora si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria e che rischia la denuncia per danneggiamenti e minacce, nel colpire con l’ultimo calcio la vetrata si è ferito ad una gamba. E stato trasportato dai sanitari del 118 in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Cona per accertamenti. I medici lo hanno visitato, le sue condizioni non sono gravi. Il titolare pakistano non nasconde la sua rabbia né tanto meno la sua malinconia nel dover lasciare un luogo, Ferrara, dove fino a qualche tempo fa si era trovato bene.
troppi pericoli
«Purtroppo però – dice ancora Parvez – questa zona è diventata troppo pericolosa, io non me la sento più di lavorare né di vivere qui». Ma dove si trasferirà? «Penso proprio – risponde – che cambierò città, forse Padova, vedremo. Anche la mia famiglia è stanca di queste cose, non è possibile avere paura ogni giorno mentre lavori».
spaccio e furti
Poi l’esercente elenca problemi che sono ben noti, qui al quartiere Gad: spaccio, prostituzione, furti, violenze.
«Basta, voglio andarmene e cercare un luogo più tranquillo – conclude – in cui lavorare e vivere con la mia famiglia». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
