Lavori al ponte: disagi alla viabilità Canella chiede alla Provincia tempi certi sulla fine dell’intervento
final di rero. Rita Canella, consigliere provinciale del gruppo consigliare “Terre Estensi”, chiede alla presidente della Provincia di interagire con la Regione Emilia Romagna, affinché il ponte di Final di Rero venga ripristinato in tempi certi. La richiesta è arrivata a margine della serata a tema Idrovia svoltasi alla Casa della cultura di Tresigallo, a fine luglio. La serata era stata organizzata per informare la comunità sui tempi di completamento dell’intervento avviato da qualche settimana, subito dopo l’aggiudicazione dell’appalto. Presenti in sala il consigliere regionale Paolo Calvano, la presidente della Provincia, Barbara Paron, i responsabili tecnici coinvolti nel progetto di miglioria infrastrutturale e il presidente della Cooperativa di lavoro Batea Leonardo Luppi, in rappresentanza delle imprese che da qualche settimana hanno avviato il cantiere.
i lavori
«Il progetto definitivo e approvato in origine, contava su un finanziamento di 145 milioni di euro – bloccato nel corso del 2010 a causa della finanziaria e sbloccato solo nell’estate 2011 – prevede interventi su un tracciato di 70 km di territorio della provincia di Ferrara, suddivisi in 3 lotti: il primo lotto è quello che interessa la città ed è suddiviso in due stralci, uno per il canale Boicelli e uno per il centro cittadino, per un totale di 78 milioni di euro; il secondo va da Final di Rero a Migliarino, per un importo pari a 21 milioni di euro, a cui si aggiungono i 6,5 milioni per il lotto Arni, tra Ostellato e Migliarino e i 7 milioni per il rifacimento del Pone di Ostellato; il terzo lotto va dalla Conca di Valle Lepri a Porto Garibaldi, diviso in tre stralci, per un totale di 32 milioni di euro», dice Canella.
disagi
Secondo il consigliere, questo divieto di transito per i mezzi pesanti, in uno snodo importante come quello di Final di Rero fulcro fra Superstrada, Ferrara e Comacchio, purtroppo ha causato molte problematiche alla logistica di aziende grandi e piccole della zona, per tempi e costi.
Nel contesto del dibattito è emerso che non ci sono notizie in merito all’ultimazione globale del progetto e quindi, come sottolinea Canella, «la paura è quella che la soluzione provvisoria del ponte diventi poi definitiva. Da qui la richiesta alla presidente della Provincia di intervenire e trovare una soluzione in tempi rapidi, prima che l’opera rischi di arenarsi e creare disagi permanenti». —
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