Arriva l’ultimo sì dell’Unione Si amplia il centro di raccolta
Approvata l’ultima variante urbanistica all’espansione richiesta da Recicla L’azienda tratta rifiuti non pericolosi destinati al recupero e produzione Compost
SANT’APOLLINARE. Si parla ancora di centro raccolta rifiuti, ma se quello intercomunale in via del Lavoro a Copparo tarda ad aprire, l’impianto di Recicla con sede legale in via Seminiato (ha un’altra sede presso Hera in Valle Mezzano a San Giovanni) ha ottenuto la definitiva approvazione da parte dell’Unione Terre e Fiumi per l’ampliamento.
la procedura
Risale allo scorso gennaio la pubblicazione sull’Albo pretorio del Comune di Copparo e dell’Unione, l’avviso dell’avvio della procedura di verifica di assoggettabilità a Via (screening Valutazione impatto ambientale) relativo al progetto, proposto dalla società Recicla per una variante sostanziale all’impianto di messa in riserva e recupero per rifiuti non pericolosi.
L’azienda si occupa da tempo della gestione dei rifiuti non pericolosi (perlopiù si tratta di legno, scarti vegetali da attività agricole o da lavorazione del legno, destinati al recupero o alla produzione di Compost). Ha richiesto alla Regione (competente in queste situazioni) l’autorizzazione ad ampliare l’area dell’impianto (su di un terreno confinante) e l’autorizzazione, o meglio la sua integrazione, allo scarico delle acque, la redistribuzione delle aree funzionali ai rifiuti e l’aumento delle potenzialità di stoccaggio e recupero dei rifiuti. Dopo aver acquisito il terreno confinante, infatti, si intende ridisegnare i percorsi interni, variare la aree di stoccaggio per consentire un aumento dei volumi e così incrementare le potenzialità produttive.
l’iter
Nel consiglio dell’Unione della fine del mese di febbraio, il consiglio dell’Unione ha poi approvato la modifica dell’autorizzazione unica per la gestione di recupero rifiuti non pericolosi.
L’ultimo step è arrivato con la determina dirigenziale della stessa Unione per la variante Rue (Regolamento urbanistico ed edilizio), con le modifiche intervenute in seguito al procedimento che ha comportato variante agli strumenti urbanistici vigenti, in relazione all’autorizzazione data a Recicla.
Dunque, variante definitivamente approvata e dunque l’azienda agricola di Sant’Apollinare potrà aumentare l’estensione e l’attività. Questo dovrebbe anche comportare un incremento del passaggio dei mezzi pesanti, comunque in un luogo in aperta campagna, ai confini con Jolanda. —
D.B.
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