Bicchieri con cauzione da oggi in sei locali il piano contro i rifiuti
“ LessGlass” punta ad una movida più sicura ed ecologica Con l’euro di deposito il calice può diventare un vero gadget
LessGlass, tradotto “meno bicchieri”. Bicchieri in una particolare resina che si chiama policarbonato (materiale lavabile fino a 500 volte), ma soprattutto bicchieri che, una volta usati, possono essere anche riutilizzati. È esattamente l’obiettivo che si prefigge l’associazione “Mayr-Verdi” per ottenere il risultato finale di una movida serale più ecologica e meno invasiva.
più senso civico
E soprattutto per risolvere alcuni problemi che riguardano questa zona della città, in pieno centro, come ad esempio i rifiuti abbandonati per terra. Ma come arrivare ad avere meni bicchieri per terra? Lo hanno spiegato ieri l’assessore al commercio Matteo Fornasini e Matteo Musacci presidente provinciale della Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) di Confcommercio: «Nei primi 6 locali che oggi partono col progetto e cioè StraBar, Messisbugo, La Maison, Semplisce, Apelle e XI comandamento, chi vorrà consumare all’esterno del locale verrà servito col nuovo bicchiere. La novità consiste nel fatto che una volta terminata la consumazione questo bicchiere può essere o riutilizzato (ed in questo caso viene restituita al cliente la cauzione di 1 euro), o conservato dal cliente come pezzo unico. Divenendo in pratica un vero e proprio gadget».
due formati
I bicchieri sono in 2 formati, da mezzo litro e da 0,33 cl. Va detto che i soldi raccolti attraverso le cauzioni non vanno al singolo commerciante, bensì all’associazione/progetto che deve reimpiegare questi soldi nel riacquisto di bicchieri. Indicativamente si è stimato che 1 bicchiere ogni 5 non viene restituito o viene perso. La volontà del Comune – ha aggiunto il vicesindaco Nicola Lodi – «è anche quella di creare una moda e si sa che impatto hanno le mode su chi le interpreta. Peraltro in una chiava simpatica e utile come è questa». «Un circuito lodevole che punta all’ambiente e rappresenta certo un punto di partenza sulla strada del plastic free», ha concluso l’assessore comunale all’ambiente Alessandro Balboni. —
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