Bondeno difende i paesi Meno oneri edilizi per lavori nelle frazioni
La giunta prepara un’integrazione ai contributi di costruzione L’assessore Cestari: agevolati i cantieri nelle zone urbanizzate
BONDENO. Si pensa a un incentivo per chi abiterà le frazioni, nell’ambito delle proposte da presentare al consiglio comunale, per quel che riguarda la legge regionale sui “contributi di costruzione”, in pratica gli oneri che versa chi costruisce o ristruttura edifici.
Un quadro di integrazioni al provvedimento atteso sui banchi comunali dopo l’estate, per rispettare i tempi concessi dalla Regione.
MATERIA ARTICOLATA
Una materia complessa, quella che in questi mesi vede i comuni intenti a presentare le loro proposte. Per le quali la Regione ha concesso – nell’ambito della legge regionale 186/2018 che si inserisce nel quadro delle regole edilizie – estrema flessibilità ai Comuni.
«Il nostro territorio – avverte l’assessore al bilancio Emanuele Cestari – è suddiviso come gli altri in aree urbanizzate, urbanizzabili (in base al Psc) e rurali. Abbiamo concentrato i contributi su chi costruisce nelle zone urbanizzate, come ovvio, dove arrivano già i sottoservizi, piuttosto che su chi decide di consumare nuovo suolo, costruendo in aree che non lo sono. Questo perché riteniamo utile riqualificare i fabbricati esistenti e valorizzare le costruzioni già presenti, che sono un valore per la città».
LE PERIFERIE
La prima novità che è attesa nei provvedimenti è la volontà di sostenere l’insediamento di nuove unità abitative nelle zone periferiche, ovvero nelle frazioni. Gli “incentivi” andranno nella fattispecie ad alcune categorie, come quella di chi deciderà di costruire nelle frazioni (allo scopo di sostenerne il ripopolamento); agevolazioni anche per le nuove imprese e incentivi per chi decide di realizzare strutture assistenziali che possano sostenere le famiglie alle prese con anziani e diversamente abili.
La proposta del Comune prevede – in merito ai permessi di costruire – che se l’intervento avrà un ammontare superiore ai 2mila euro, si possa sottoscrivere una convenzione con l’Ente. In base alla quale sarà possibile dilazionare gli oneri di costruzione in quattro rate.
LA PROPOSTA
«Lo scopo di queste convenzioni – tiene a precisare Emanuele Cestari – è mantenere i prezzi di vendita calmierati, a beneficio dei cittadini. E va ricordato che il tetto dei 2mila euro previsto dal Comune di Bondeno, in base al quale è possibile sottoscrivere le convenzioni, è ben sotto la soglia stabilita in molti enti locali vicini».
La giunta ha già passato in rassegna la bozza con lo schema di delibera che andrà in consiglio a settembre. Una bozza che potrebbe ancora essere limata in alcuni punti, ma che in termini di principio dovrebbe essere ben indirizzata. Il termine per la presentazione delle integrazioni dei Comuni è di 90 giorni dalla pubblicazione della legge nel Bollettino ufficiale regionale dell’Emilia-Romagna. Trascorsi questi tempi, la legge regionale prevede che i Comuni inadempienti vedano applicata integralmente la disciplina prevista dalla Regione. —
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