La ciclabile nel mirino di turisti e residenti «Pericolosa e illogica»
Le critiche di un proprietario di casa sul litorale da 25 anni Punta l’indice contro l’ultimo intervento in Via Raffaello
LIDO di SPINA. «Ho la casa al Lido di Spina da 25 anni, pago regolarmente le tasse al Comune – si sfoga il signor Federico di Modena, che si fa interprete delle lamentele di molti altri residenti – e mi aspetto che si facciano quelle migliorie necessarie per rendere il soggiorno dei proprietari e dei turisti più confortevole, ma questo non accade, anzi abbiamo notato che l’ultima iniziativa relativa alla pista ciclabile che da viale Raffaello porta sulla Romea è addirittura contro ogni logica».
Partiamo dunque da quest’ultimo problema che ha ridotto uno dei sensi della strada a metà per dare posto alla pista per altro attualmente a cantiere fermo.
«Provenendo da Ravenna e dirigendosi a Spina – prosegue Federico – bisogna incolonnarsi perché non c’è alternativa ma supponiamo che un camper abbia un inconveniente o che si verifichi un incidente, tutto si blocca creando code inopportune. Non si poteva fare la pista accanto agli alberi che sono a lato della carreggiata, così da non compromettere la viabilità?».
A Spina per le automobili la vita è dura; innanzitutto le strade sono praticabili a passo d’uomo se non si vuole rischiare di rompere qualcosa, per i continui ed enormi rigonfiamenti procurati dalle radici degli alberi.
«Quest’anno – sottolinea ancora il signor Federico – è stato asfaltato solo viale Michelangelo che porta nel centro di Spina, lavorando fra luglio ed i primi di agosto (non si poteva intervenire in aprile o maggio?) ma via Pisano, via Giorgione tanto per fare un esempio, sono tutto un saliscendi; poi c’è il problema del parcheggio. A Ferragosto per i pendolari è stata una mattanza. Non trovando posto hanno pensato di mettersi in pineta e le multe sono fioccate senza considerare che si poteva avere un po’ di tolleranza perché in fondo Ferragosto viene una volta all’anno».
Non parliamo poi del ponticello che collega Estensi a Spina che deve essere allargato da 50 anni ma è sempre uguale ed infine le zanzare.
«Ho notizie che in questi giorni a Lido Adriano ci sia stato un caso di West Nile – conclude Federico – e che per questo stiano intensificando la disinfestazione; speriamo che venga fatta anche da noi, perché siamo stanchi di dover affrontare ogni giorno gli stessi problemi da anni voglio chiudere almeno con una nota positiva che riguarda la presenza costante dei carabinieri che fanno sempre un ottimo servizio». —
Margherita Goberti
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
