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Oggi vigili in sciopero Garantite le emergenze Fabbri: «Non capisco»

K.R.

Astensione dal lavoro con la richiesta di nuove assunzioni Niente servizi di viabilità per il controesodo dei turisti  

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comacchio. Confermato lo sciopero della Polizia locale lagunare per tutta la giornata festiva di oggi.

Nessuna svolta all’orizzonte nel braccio di ferro tra parte pubblica e sindacati, perché «erano scaturiti precisi impegni in Prefettura – spiega Natale Vitali della Funzione Pubblica Cgil –, che non sono stati rispettati. Non hanno avuto seguito le assunzioni richieste di nuovi agenti, si pensa al quarto turno di servizio: ma con quale personale pensano di attivarlo?».

Nella vertenza si inseriscono anche i magri incentivi per il comparto, dato che a fronte di 9,50 euro al giorno riconosciuti agli operatori della municipale di Ferrara, a Comacchio risulta un riconoscimento pari a 1,40 euro al giorno.

il presidio

Dal tardo pomeriggio di oggi, in viale Ugo Bassi a Porto Garibaldi, nel bel mezzo della kermesse gastronomica “Mercato europeo”, promossa da Anva Confesercenti, gli agenti di Polizia locale in sciopero allestiranno un presidio, per informare residenti e turisti circa le ragioni per le quali hanno incrociato le braccia per tutta la giornata. Una sola pattuglia contingentata dovrà fronteggiate esclusivamente le emergenze, quindi niente spunte ai mercati, niente autovetture da rimuovere sui passi carrai ostruiti, niente servizi di viabilità per il controesodo di fine agosto.

«È la prima volta che a Comacchio la polizia locale arriva a scioperare – conferma Vitali –; in passato erano stati indetti stati di agitazione, che poi si sono sbloccati con azioni risolutive».

IL sindaco replica

Dal canto suo il sindaco Marco Fabbri, intervenendo sulla proclamazione dello sciopero, del quale afferma di non comprendere le ragioni di fondo, ricorda a Fp-Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, che in questi anni le richieste delle organizzazioni sindacali sono sempre state accolte, dalla sostituzione del parco macchine, all’assunzione di personale. Per Fabbri è stata forte l’assunzione di responsabilità da parte del Comune ad investire nella Polizia Municipale, anche in un periodo di crisi. «Lo sciopero è un diritto costituzionale ed una scelta legittima. Ciò che invece giudico negativamente – osserva Fabbri – è il voler accreditare la falsa immagine di una amministrazione che non vuole assumere personale. Non appena usciranno i decreti attuativi dei provvedimenti del Governo, anche consequenziali ai pensionamenti di quota 100, saremo in grado di programmare le assunzioni di tutto il personale dipendente del Comune di Comacchio e di confrontarci ulteriormente con i sindacati. Non si capisce, quindi, il senso della protesta – aggiunge il sindaco Fabbri – e pertanto si rinnova l’invito al sindacato di continuare il confronto per la ricerca di un accordo nell’interesse di tutti i lavoratori della polizia municipale». —

K.R.

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