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Aumentano i contratti part time Allarme Cgil: lavoratori penalizzati

Gian Pietro Zerbini
Aumentano i contratti part time Allarme Cgil: lavoratori penalizzati

Zagatti: i dati dell’occupazione sono stazionari ma è il reddito dei dipendenti che diminuisce

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Sono indici preoccupanti quelli che sta esaminando la Cgil in materia di occupazione. Da varie fonti provengono dati che confermano una sostanziale tenuta dell’occupazione a Ferrara e provincia, però nel contempo sono aumentati i contratti part time e quindi è minore la distribuzione della ricchezza per i lavoratori. L’allarme arriva dal sindacato e Cristiano Zagatti, segretario generale della Camera del Lavoro di Ferrara, puntualizza una preoccupazione per una situazione che rischia di impoverire il tessuto socio economico della provincia. Si ricorre in pratica sempre più a contratti poveri.

Attenti ai contratti

«Assistiamo - spiega Zagatti - a un progressivo ridimensionamento soprattutto nel settore del commercio, dove si nasconde anche del lavoro grigio, specie nel campo del lavoro stagionale. Abbiamo steso un piano in questi mesi e abbiamo cercato di ragionare con il Comune di Comacchio sul piano della legalità e grazie anche a contatti con le associazioni datoriali. Ma si può fare di più anche per contrastare fenomeni latenti di lavoro nero e sfruttamento, dove spesso sono i giovani a pagare questi contratti che prevedono più lavoro con minor reddito. Un fenomeno perverso che riguarda non solo la grande distribuzione e i settore legati al terziario e al commercio, ma anche l’agroalimentare. Servirebbe un profilo di responsabilità collettiva per superare questo illegalità che penalizza il lavoratore contrattualmente più debole, che rischia una vera e propria forma di sfruttamento, lavorando più ore di quelle previste dagli accordi senza il pagamento delle ore aggiuntive, quasi in abusività. E sono proprio i contratti più poveri che nascondano a nostro avviso larghe sacche di lavoro non regolare. Dobbiamo lavorare per la creazione di un meccanismo solidaristico in aiuto al reddito, quando non si trovano adeguate risposte negli ammortizzatori sociali».

Intanto ci si avvia alla riapertura di quasi tutti i siti produttivi dopo che alcune aziende hanno terminato il periodo di chiusura nel periodo attorno a Ferragosto.

La situazione delle crisi aziendali è meno numerosa che in passato in provincia di Ferrara anche perché, come precisa il segretario generale della Cgil di Ferrara: «le maggioranza delle aziende che erano in difficoltà purtroppo ha chiuso i battenti. Le crisi aziendali in questo ultimo periodo hanno riguardato il commercio come il caso Mercatone Uno, mentre sul chimico risolta la vertenza Vinyloop, la situazione al momento sembra più tranquilla. Da tenere d’occhio le vicene legate alla Vm di Cento». —



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