Ex Ipsia, intervento anticrollo per iniziare la ricostruzione
L’edificio di proprietà del Comune è in uno stato fatiscente, bando in scadenza Una volta puntellati i locali i tecnici potranno realizzare il progetto di recupero
È in uno stato così fatiscente che necessita un intervento urgente per puntellare i locali visto che c’è un reale pericolo di crollo o cedimento strutturale.
Scade a fine mese il bando per poter effettuare un primo intervento all’edificio che per tanti anni ha ospitato l’istituto Ipsia in via Roversella. Già in uno stato di degrado ancora prima del sisma del 2012 l’edificio occupa un ruolo strategico nel cuore della città, ma ha bisogno di un complesso intervento di ristrutturazione.
Il finANziamento
A suo tempo la Regione ha già messo a disposizione 3 milioni di euro per realizzare il recupero strutturale dell’edificio, al netto comunque degli allacciamenti e degli impianti che sono ovviamente da rifare, essendo obsoleti e malfunzionanti.
La progettazione
Ma prima di procedere all’intervento che necessità di un doppio progetto (preliminare prima ed esecutivo dopo) occorre mettere in sicurezza alcune parti dell’edificio che si trovano in uno stato fatiscente, puntellando le zone più critiche in modo da poter far svolgere ai tecnici preposti il loro lavoro di sopralluogo all’interno del locale per valutare le criticità e redigere i progetti di risanamento nella completa sicurezza.
Il primo intervento
Come spiega l’assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Maggi, si tratto di un primo parziale intervento di 150mila euro che consentirà di avviare le procedure per il recupero di una struttura cui il Comune ha avuto molte richieste per poterla occupare una volta completato il lungo cantiere di ristrutturazione. Ultimate le operazioni di aggiudicazione del bando il cantiere dovrebbe iniziare a primi di ottobre e durare un paio di mesi. Si calcola che la messa in sicurezza dell’edificio di via Roversella sarà ultimata per le prime settimane del 2020. Seguirà poi circa un anno per arrivare all’approvazione del progetto preliminare e per il 2022 potrebbe arrivare il via libera della regione dopo la presentazione del progetto esecutivo. Una volta ultimato il restauro complessivo della struttura, precisa l’assessore Maggi, sfruttando il finanziamento di 3 milioni di euro, sarà necessario poi investire ulteriori risorse per gli allacciamenti e le rifiniture. Per questo stiamo valutando anche di effettuare un bando in projet.
Le richieste
Da tempo esiste un fondato interesse da parte dell’istituito scolastico “Smiling” a gestire quei locali, la scuola si è già ingrandita occupando una parte di Palazzo Gulinelli il cui retro si trova proprio in via Roversella. Per lo stesso motivo di vicinanza anche il liceo Ariosto ha espresso interesse per quei locali che già si trovano in confine con la succursale della vicina via Dosso Dossi. —
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