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Portale irraggiungibile Slittano le domande Fir

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Portale Consap irraggiungibile per tutta la giornata di ieri e quindi rinvio di ogni tentativo di richiesta rimborso. È quanto hanno sperimentato i risparmiatori tutelati da Eleonora Baldi, legale degli Azzerati Carife, che ha già un congruo numero di domande istruite con tutta la documentazione e quindi aveva manifestato l’intenzione di avviare l’iter il prima possibile. «Purtroppo - diceva ieri sera l’avvocato - il portale non ci ha consentito l’accesso per l’intera giornata, non caricava proprio la pagina di partenza. È un contrattempo dovuto probabilmente al numero elevato di tentati accessi, era già capitato nei primi giorni del risarcimento Fitd. Riproveremo ovviamente nei prossimi giorni».

Problemi di tipo informatico erano stati paventati dai risparmiatori “smanettoni”, anche perché la mole di documentazione da presentare è notevole e i file particolarmente pesanti. C’è chi, Federconsumatori ad esempio, ha sottolineato l’assenza di rodaggio del portale, con la conseguenza che i test di funzionamento vengono svolti direttamente dagli utenti. Il rischio è quindi che alle consulenze legali per la compilazione della domanda si debbano aggiungere quelle informatiche.

Il tempo per inviare la richiesta c’è, perché la legge prevede 180 giorni dal 22 giugno e ci sono già richiesta di proroga. Il fatto è che, in assenza d’indicazioni specifiche nei tre decreti, sembra prevalere l’interpretazione che le domande vengano liquidate secondo l’ordine di invio. Poiché, a parte la precedenza ai ristori inferiori a 50mila euro, e la corsia preferenziale per gli azzerati con determinati requisiti patrimoniali e reddituali, gli indennizzi verranno pagati secondo piani di riparto ed entro i limiti di dotazione del Fondo, tutti hanno fretta. —

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