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Domani inaugura la sagra con un convegno a tema

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La Sagra dell’ortica di Malalbergo è alla svolta, ma è anche pronta ad investire nuovamente sulla qualità. Una manifestazione che fa del cibo uno strumento e della cultura che grava attorno ad esso un elemento di avvicinamento della comunità. Una sagra ormai da anni fiore all’occhiello del Comune di Malalbergo, in programma da domani all’1 settembre e dal 5 all’8 settembre. Un evento che vanta una storia antica, rinata a cura dell’Associazione Amici dell’Ortica di Malalbergo, ma che poggia anche sul sostegno del gruppo Conad.

Gianni Bonora, presidente dell’Associazione Amici dell’Ortica, annuncia che la manifestazione «avrà un’evoluzione da qui ad un anno, perché una “sagra” nel senso vero del termine non è l’obiettivo che ci eravamo proposti. Lanceremo un progetto estremamente interessante, che coinvolgerà il mondo giornalistico specializzato, con un evento che non parla solo di cibo ma allargherà i suoi orizzonti».

E Monia Giovannini, sindaco di Malalbergo, ribadisce «l’importanza delle istituzioni e dei volontari per la riuscita di eventi di questo tipo, i quali sono riusciti in questi anni a creare un pezzo della cultura e dell’identità del nostro territorio, ed al tempo stesso un bacino di solidarietà e di inclusione che si allarga ai territori circostanti. Rilanciando, peraltro, un’idea di sagra di paese in una visione più larga, anche commerciale».

Domani alle 18 il convegno in sala consigliare, poi alle 19 apertura stand gastronomico in piazza Caduti Resistenza e alle 21 musica con la Banda comunale “Carlini”. —

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