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Piano post sisma in consiglio Si vota il trasloco del Famila

Beatrice Barberini

Stasera gli interventi previsti nell’ambito della ricostruzione  al vaglio dell’assemblea Si punta a riqualificare l’ex Pesci area abbandonata da anni 

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CENTO. Nella variante al Piano della Ricostruzione ci sarà anche il progetto che prevede lo spostamento del Famila, attività del Gruppo Unicomm Spa, nell’area ex Pesci. Obiettivo dichiarato dal sindaco Toselli, arrivare a riqualificare l’intera area. Mentre per quanto riguarda gli spazi che il supermercato libererà nel centro commerciale di via Bologna, ci sono già manifestazioni d’interesse.

adozione al vaglio

Stasera a partire dalle 18.30 il consiglio comunale sarà chiamato a votare l’adozione del documento che si propone di favorire nuovi insediamenti e rilanciare il territorio dal punto di vista economico e lavorativo, sarà poi pubblicato nel mese di settembre.

La variante, che ha un valore strategico per il territorio, ha richiesto un grande impegno dal momento che sono pervenute cento manifestazioni di interesse o proposte da parte di privati e due richieste di modifiche da parte dello Sportello Unico Edilizia e del Servizio Ambiente, Paesaggio e Paes.

Dopo l’istruttoria da parte degli uffici comunali e diversi passaggi in commissione consiliare, un quarto delle osservazioni sono risultate accoglibili.

Fra le novità l’inserimento, avvenuto in una seconda fase, appunto relativa allo spostamento nell’area ex Pesci dell’attività del Gruppo Unicomm Spa.

IL SINDACO

«Abbiamo inserito nella variante questa proposta dopo una serie di incontri e di approfondimenti – spiega il primo cittadino Fabrizio Toselli –. Tale percorso ci ha consentito innanzitutto di acquisire la garanzia che si tratti di un trasferimento. L’amministrazione, infatti, ha scelto di introdurre e seguire una specifica filosofia: non sono state sostenute richieste di ampliamento e di creazione di aree commerciali adibite a supermercati e centri commerciali, nella direzione della difesa del commercio di vicinato e del centro storico cittadino».

Una seconda discriminante è legata invece al decoro urbano. «La preoccupazione era che i locali dell’attuale sede del supermercato fossero esposti a un eventuale futuro stato di abbandono – riferisce ancora il primo cittadino –. Siamo però stati rassicurati in tal senso, poiché abbiamo avuto contatti con altre realtà interessate a quegli spazi, così da evitare l’abbandono e il conseguente degrado della struttura».

L’auspicio, per il sindaco Toselli, è quindi quello di arrivare a «riqualificare l’area ex Pesci e, allo stesso tempo, di rifunzionalizzare l’esistente, assicurandone il decoro e sottraendolo alla possibile incuria». —

Beatrice Barberini

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