Torna la questione puzze Il Comitato punta i piedi e richiede un intervento
Brazzolo. Il comitato “Per vivere meglio” di Brazzolo, costituito nei Comuni di Tresignana e Copparo, torna ancora una volta sulla questione puzze provenienti da due aziende del territorio. «Abbiamo segnalato più volte alle autorità competenti il disagio - si legge in una nota -, ma senza ottenere un miglioramento od azione da chi ci dovrebbe tutelare».
E, aggiungono, «le amministrazioni comunali di Tresignana, Copparo e Jolanda di Savoia sono state più volte interpellate: escludendo Copparo non abbiamo avuto rassicurazioni dalle restanti amministrazioni di soluzioni positive e l’amministrazione di Iolanda non è pervenuta».
Altro problema segnalato, il passaggio di automezzi pesanti nella frazione di Brazzolo e su via Rossetta: «Sono centinaia i passaggi (anche notturni) di camion verso le aziende in questione. Certamente chi ha rilasciato i permessi di transito e di attività ha fatto di sicuro una sottostima della situazione che si è venuta a creare. Ci sembra inconcepibile che nel 2019 - dicono -, con le nuove tecnologie non si riesca ad abbattere emissioni insopportabili e nocive a discapito dei cittadini e del territorio. Nel raggio di cinque chilometri in questi anni ci hanno rifilato quattro fonti di forte impatto ambientale: la discarica Crispa, una grande azienda allevamento bovino (quattromila tori), un’ azienda avicola con ampliamento a 500mila polli, l’azienda Bio-gas ed infine il progetto per un inceneritore sempre in loco».
«Ci stiamo chiedendo se vogliamo salvare il territorio con tutta la cittadinanza o fare una nuova terra dei fuochi con le risapute conseguenze», chiude il comitato. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google