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tariffa puntuale 2018 

Rifiuti, troppi conferimenti Il conto è di 1,3 milioni

S.C.
Rifiuti, troppi conferimenti Il conto è di 1,3 milioni

Tra chi ha sforato il tetto  6.600 famiglie: avranno accesso privilegiato ai contributi comunali Bloccati intanto i conguagli

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Ammontano a 1,3 milioni di euro i conguagli che gli utenti ferraresi, privati cittadini e imprese, si troveranno a dover pagare per aver sforato i conferimenti gratuiti di rifiuti indifferenziati concessi da Hera e dal Comune per l’anno 2018, il primo della sperimentazione del modello-calotte. La penalizzazione è sbilanciata sulla quota imprese, visto che le utenze domestiche coinvolte nei conguagli sono 6.600 per un importo di 360mila euro, ma i correttivi economici che l’amministrazione comunale sta studiando assieme alle associazioni sindacali non rispetteranno questa proporzione. «Intendiamo aiutare maggiormente le famiglie, in particolare chi ha sforato di poco» è il criterio annunciato dall’assessore Alessandro Balboni. Per attendere l’erogazione di questi contributi sono stati nel frattempo bloccati i conguagli.

I conteggi definitivi del Servizio ambiente del Comune e di Hera, riportati nel corso dell’incontro con i rappresentanti sindacali di lunedì scorso, riportano in realtà una media di 56 euro di sforamenti a testa per le famiglie che non sono riuscite a rispettare il tetto di conferimenti, il 9% del totale. Tra di loro, oltretutto, vi è una quota di circa 2mila utenti che, pur avendo pagato di più rispetto alla tariffa base, restano al di sotto dell’importo pagato l’anno scorso: saranno esclusi dalla platea dei ristorati. La volontà di privilegiare le famiglie viene spiegata da Balboni con il fatto che «le aziende possono scaricare l’Iva con il passaggio da tassa a tariffa, i privati no. Ne parleremo con i rappresentanti delle imprese». L’incontro, il secondo dall’insediamento della nuova giunta che ha dichiarato la volontà di ritoccare la tariffa puntuale, è già in calendario il 2 settembre.

Come avverrà concretamente il ristoro economico è ancora da mettere a punto. L’assessore punta a scalare il contributo dai conguagli dovuti a Hera, entro dicembre. Per fare questo sarà necessario utilizzare soldi già stanziati dalla precedente giunta: 500mila euro erano già stati accantonati a questo scopo. —

S.C.

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