Buskers, ultimi giorni e la visita in carcere
Ultimi tre giorni del Ferrara Buskers Festival, fino a domenica per il gran finale della 32ª rassegna internazionale del musicista di strada. «La musica può cambiare il mondo, perché può cambiare le persone», è scritto sulla copertina del disco del gruppo spagnolo-argentino “La Orquesta Informal”, una delle 20 band di musicisti invitati protagoniste del festival. Attesi tra vie e piazze in città centinaia di artisti (non solo invitati ma anche accreditati) che si esibiscono a cappello. Il fine settimana sarà ricco di eventi e sorprese.
Ma il Festival non ha come teatro solo la città: la musica dei buskers è entrata ieri in carcere con i gruppi Nothing Concrete e Utungo Tabasamu. Mentre oggi, tra i tanti ci saranno anche i Camelot Combo, un gruppo musicale di richiedenti asilo, accolti dalla coop Cidas. —
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