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Mozione al consiglio comunale 

Il Pd chiede lo stop di “parchi sicuri” Lodi: lasciateci fare

Il Pd chiede lo stop di “parchi sicuri” Lodi: lasciateci fare

Scoppia la guerra politica sulle 150 panchine da rimuovere Il vicesindaco: è un piano complesso, risultati solo tra mesi

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Scoppia la guerra politica sull’operazione Parchi sicuri. Il partito democratico ha infatti chiesto a sindaco e giunta di «sospendere immediatamente il piano di rimozione delle panchine dalle aree verdi» e attacca con una mozione da discutere in consiglio comunale la decisione della giunta e del vicesindaco Nicola Lodi di attuare l’operazione, parlando di «insensata rimozione» e di propaganda politica che fa emergere «nessuna strategia sulla sicurezza» della giunta.

Botta e risposta

Il vicesindaco, a sua volta, tirato in ballo, replica a sua volta che l’operazione prevede «la rimozione delle panchine come primo step di un piano complesso» e che il punto sui risultati si potrà fare solo tra qualche mese e invita i cittadini a collaborare. Resta lo scontro, con il Partito democratico (firmano la mozione i consiglieri Colaiacovo, Modonesi, Baraldi, Bertolasi, Calò, Corazzari, Ferri, Marescotti e Merli) che smentisce i dati diffusi alla base dell’operazione, la rimozione di 150 panchine, che vorrebbe in questo modo contrastare lo spaccio di droga: «Il provvedimento è stato presentato come strategico per le politiche sulla sicurezza che la nuova amministrazione intende perseguire, richiamando la positiva esperienza dei comuni veneti», ma nella mozione il Pd rammenta, soffermandosi sul fatto, che «tutto è smentito dall’allarme lanciato in Veneto, prima regione in Italia per morti per overdose, peggio degli anni ’80», citando anche giornali veneti.

Bacchetta magica

Il vicesindaco Lodi ricorda con cautela che «nessuno ha la bacchetta magica e che stupisce assistere ad atteggiamenti disfattisti su un progetto appena avviato da parte di chi in anni di amministrazione non è riuscito a risolvere questo grave problema che interessa diverse aree di Ferrara e non soltanto la Gad».

Poi, sempre Lodi, ammette che «migliorare le condizioni di quartieri che sono stati così a lungo lasciati a se stessi non è impresa facile, ma ci siamo impegnati ad affrontarli». E chiarisce che «parlare di panchine che vengono eliminate, è profondamente sbagliato: l'arredo urbano che viene sottratto ai luoghi tipici dello spaccio (solo quelli scelti con i residenti delle zone interessate) verrà ricollocato in altre posizioni e in altre aree verdi, magari nei parchi delle frazioni che necessitano di un miglioramento». La mozione del Pd è tuttavia chiarissima e incalzante: chiede in modo netto che giunta e sindaco interpellino cittadini e tecnici su scelte e pianificazione e soprattutto che scoprano le carte: «presentino in consiglio comunale il piano strategico sulla sicurezza». —

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