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Un nuovo deposito bus e un parco più grande nelle scuole di Renazzo

Beatrice Barberini

Piano della Ricostruzione, i progetti approvati in consiglio Il sindaco: «Sostiene lo sviluppo economico del centro»

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CENTO. La realizzazione del nuovo deposito degli autobus in cambio dell’introduzione e valorizzazione della zona residenziale in via S. Orsano/via delle Viole. La cessione al Comune di un’area destinata all’ampliamento del giardino del nuovo plesso scolastico di Renazzo in cambio della riqualificazione di un’area centrale a XII Morelli dove verrà realizzata un’area residenziale. Sono questi, alcuni dei progetti che fanno parte della variante al Piano della Ricostruzione, adottata mercoledì sera in consiglio con il voto favorevole del gruppo di maggioranza “Cento Civica – Idea in Comune”.

le istanze

Delle 102 istanze pervenute, ne sono state accolte 22. Tra queste, vi sono un’area per dotazione pubblica a Corporeno, una zona attrezzata per la sosta camper ad Alberone, l’intervento di recupero di Villa Cremona in via Giovannina, il recupero e riconversione di edifici scolastici danneggiati dal sisma come le ex Rodari, le ex scuole di Renazzo e l’ex scuola di Corporeno, oltre alla riclassificazione delle ex scuole di Casumaro in attrezzature di interesse comune.

area ex pesci

E ancora, il nuovo insediamento produttivo nell’area ex Pesci, e la revisione di aree ed interventi nel centro storico del capoluogo. Tra le richieste accolte poi, la riclassificazione di un’area in via Modena e in via di Mezzo per l’inserimento di medio struttura di vendita non alimentare, un aumento capacità edificatoria a Renazzo, un’area tra via Bologna e via Cola per la realizzazione di una rotatoria, e infine l’ampliamento di attività produttive sia in via Bondenese che nella zona Bonaveri a Renazzo.

Dopo il voto ai singoli provvedimenti che compongono la delibera, voto a cui la Lega si è astenuta, si è proceduto con la votazione complessiva alla variante, non prima dell’illustrazione in aula delle linee fondanti da parte dell’architetto Magnani e dell’ingegner Farina.

Tra i punti di forza elencati dall’ingegner Farina, non solo «la semplificazione anche per lo sviluppo di imprese, la riorganizzazione delle aree produttive di tipo D, l’individuazione di aree idonee da destinare a strutture di vendita/aree commerciali di medio/grande livello», ma anche «l’utilizzo oculato del territorio, limitando il consumo del suolo, e favorendo interventi di recupero, riqualificazione e rigenerazione del tessuto urbanizzato esistente».

il contributo

Valore aggiunto, «il contributo straordinario di sostenibilità, che fa si che gli investimenti privati si traducano in opere – immobili, infrastrutture da realizzare o aree cedute –, a favore del territorio».

Per il sindaco Toselli, affiancato dal neoassessore ai lavori pubblici, edilizia scolastica, privata e pianificazione del territorio Andrea Melloni, quella adottata, è «una variante contenuta, ma significativa. Il provvedimento punta a sostenere lo sviluppo economico del Centese, andando a tutelare il centro storico più debole a liberalizzare il recupero e l’ammodernamento degli immobili in centro, e a sanare il problema dei sottotetti». —

Beatrice Barberini

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