Il centro sportivo sarà intitolato al compianto “Goreno”
Avviate le procedure per dedicare la struttura al volontario Lodi: «Omaggio a una persona importante per il territorio»
sant’agostino. La sua morte ha lasciato un grande vuoto nel mondo dello sport e del volontariato santagostinese. Renato Caselli, da tutti conosciuto come “Goreno”, è deceduto ad aprile all’età di 82 anni, dopo aver lottato a lungo contro una malattia. A lui, alla sua memoria, l’amministrazione comunale di Terre del Reno vuole rendere omaggio. Per questo sono state avviate le pratiche per intitolare a Caselli il centro sportivo comunale, luogo storico per la società calcistica Cs Sant’Agostino. L’amministrazione comunale subito dopo la morte del volontario aveva pensato di fare qualcosa affinché il suo ricordo rimanesse vivo nella comunità locale.
il personaggio
Storico e instancabile volontario, “Goreno”, ha dedicato gran parte della sua vita alla crescita dei giovani calciatori, prima come allenatore e successivamente come accompagnatore. Si è dedicato al volontariato senza riserve, risultando fondamentale anche nelle manifestazioni e negli eventi che gravitano attorno alla società come la sagra del Tartufo, dove Renato ha prestato servizio fino a quando la malattia non l’ha portato via.
la decisione
«Ritengo – ha dichiarato il primo cittadino Roberto Lodi – che fosse doveroso avviare sin da subito la procedura per l’intitolazione del Centro Sportivo alla memoria di questo nostro caro concittadino. Nessuno più di Renato, da tutti chiamato “Goreno”, ha dedicato così tanto tempo come volontario, spendendosi in prima persona per i giovani. Ogni persona del nostro territorio, a partire dai più piccoli fino ad arrivare agli adulti, ha bellissimi ricordi di questa persona che gli è stata vicina durante la loro crescita. Siamo molto felici dell’avvio ufficiale dell’iter per intitolare il luogo storico del Cs Sant’Agostino, in questo modo potremo rendere un piccolo omaggio ad una persona speciale che per il territorio ha significato tantissimo».
il lutto
«Sarà difficile abituarsi alla sua assenza - aveva detto commosso Bruno Lenzi, attuale presidente del Sant’Agostino – “Goreno” è stato anche il mio allenatore, ricordo ancora quando mi fece indossare la mia prima maglietta biancoverde». Ora, grazie a questa intitolazione, il suo nome verrà conosciuto e ricordato anche dalle generazioni future. —
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