La lotta al bracconaggio riparte dal drone Controlli di notte e con sensori termici
Polizia provinciale, nuovi strumenti per l’attività di controllo: anche telecemare per agenti e il Targa System
Il progetto
La lotta al bracconaggio che depreda il Po, i fiumi e i canali del Ferrarese riparte dai droni, dall’alto, di notte, con infrarossi e sensori di calore che riusciranno a individuare chi sta pescando di frodo. E non solo, poichè il nuovo strumento a disposizione della Polizia Provinciale potrà servire anche per le ricerche di persone scomparse, essendo dotato di questi sensori termici che registrano la temperatura delle persone.
Il super-drone
Si tratta di un “sistema aeromobile” come viene descritto nella delibera d’acquisto della Provincia di Ferrara, che andrà a supportare le attività della Polizia provinciale: una decisione questa di acquistare il super-drone, antibracconaggio, che ha portato la Provincia all’acquisto anche di 8 telecamere (body cam) con cui dotare gli agenti di Polizia, e ultimo ma non ultimo lo strumento “Targa System” per il controllo in tempo reale delle auto, se assicurate o no. Spesa totale 20mila euro, finanziato al 70% dalla Regione, che sommata ai corsi per ottenere il brevetto di “pilota” di drone (quattro agenti di Polizia) porta la spesa a 30mila euro.
Polizia del territorio
Soldi spesi bene, benissimo, come spiega il comandante del Corpo di Polizia Municipale, Claudio Castagnoli: «Siamo una Polizia, locale, che opera per il territorio e sul territorio e questi tre nuovi strumenti ci permetteranno di poter svolgere controlli più efficaci e con maggiori risultati». «Per quanto riguarda il nuovo drone avrà una doppia finalità: maggior tutela ambientale e lotta più incisiva ai bracconieri, lungo canali e corsi d’acqua, che non sapranno di essere osservati dall’alto, anche di notte».
Anche le 8 body cam (telecamere sulle divise degli agenti) «serviranno per registrare ogni fase delle operazioni degli agenti e i dialoghi con le persone fermate: una tutela maggiore per i miei colleghi in servizio», sottolinea lo stesso Castagnoli. Servizi della Polizia provinciale che porta gli agenti a controllare anche le strade del Ferrarese. E in questo senso, il nuovo strumento “Targa System” potrà essere d’aiuto: «Con questo dispositivo potremmo, con le altre forze di polizia si vuol togliere dalle strade del Ferrarese più auto possibile senza assicurazione o revisione».
Targa System
Il “Targa System” è collegato alla centrale dell’Ania (Associazione nazionale assicurazioni) che in tempo reale dirà quali non sono coperte da garanzie e tutele. « Sulle strade non è solo la velocità l’unico problema: l’obiettivo è realizzare in autunno un coordinamento trae forse di polizia, per rendere più sicuro il Ferrarese». E il bracconaggio, è ancora una emergenza? «In estate si riscontrano meno casi, vedremo nei prossimi mesi: ma ciò che mi preme dire, nel ringraziare i carabinieri della Forestale e la procura, è che grazie anche al nostro lavoro e delle associazioni in questi anni, abbiamo fatto capire che siamo di fronte ad un fenomeno grave». —
Daniele Predieri
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