Omaggio a Pupi Avati L’11 settembre il regista sarà presente in città
CENTO. Dalla città di Cento l’omaggio a Pupi Avati. Il riconoscimento verrà consegnato al maestro e regista l’11 settembre. Venerdì c’è stato il via libera della III commissione, presieduta da Daniela Tassinari.
L’assessore Mariacristina Barbieri ha promosso e organizzato la giornata: «Il fotografo centese Andrea Samaritani ha accettato di allestire la mostra fotografica degli scatti del backstage del film “Il Signor Diavolo” da lui realizzati e donati alla città di Comacchio, che a sua volta ha dimostrato grande disponibilità. È proprio Samaritani che ha proposto di portare questa esposizione a Cento e ha suggerito di affiancarla con la mostra del direttore della fotografia Cesare Bastelli. Il maestro Pupi Avati ha deciso di onorarci della sua presenza e di incontrare la comunità prima della proiezione in piazza del film “La Mazurka del Barone della Santa e del fico fiorone”. Nell’arco di questo mezzo secolo Avati – prosegue l’assessore –, che ha festeggiato i 50 anni di carriera e gli 80 anni di età, ha narrato tante storie, sempre conservando il suo stile personale, e ha avuto un occhio di riguardo per il territorio padano e anche centese, filtrato dalla memoria e raccontato con accenti insieme affettuosi e crudeli».
L’omaggio verrà consegnato l’11 settembre nel corso dell’incontro con il maestro (ore 18.30, Palazzo del Governatore). Previsto un tributo musicale, a cura del consigliere Enrico Malucelli, dal momento che Avati è grande appassionato di jazz. Poi l’apertura di due mostre fotografiche e alle 21 in piazza Guercino la proiezione di “La Mazurka del Barone della Santa e del fico fiorone”. —
B.B.
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