Le elementari sono pronte Un inizio d’anno tutto nuovo
Consegnato con anticipo il cantiere: adesso le scuole sono a prova di terremoto Riqualificate anche le aule del piano terra e il primo piano dell’ala centrale
Una scuola molto bella ma, soprattutto, sicura. I bambini che il 16 settembre torneranno a sedere tra i banchi delle elementari a Portomaggiore avranno una piacevole sorpresa. I lavori per la messa in sicurezza di tutto l’edificio e la ristrutturazione della parte centrale sono finiti e verranno consegnati con quasi sue settimane d’anticipo, con grande soddisfazione dell’amministrazione comunale ma anche della nuova dirigente scolastica, la professoressa Lea Vitolo, che ha visto la scuola ieri mattina per la prima volta.
i lavori
«Il blocco sul quale si è intervenuti è quello centrale, che affaccia direttamente su via XX Settembre - spiega soddisfatto il vicesindaco Andrea Baraldi -. Per quanto riguarda la parte su via Mazzini e quella su via Roma bisognerà aspettare l’anno prossimo, sia per questioni di tempo che di denaro».
I bambini hanno finto le lezioni lo scorso 8 giugno ed i lavori sono iniziati il giorno dopo. La ditta ha consegnato il cantiere alla fine della scorsa settimana e da ieri sono iniziate le operazioni di pulizia sistemazioni degli ultimi dettagli.
«Ci siamo - va avanti entusiasta l’assessore alla pubblica istruzione, Giuseppe Alesci -. È bello vedere una scuola che in qualche modo “rinasce”. I lavori sono stati importanti, con il rifacimento completo della copertura. La scuola era sicura anche prima, non abbiamo certo rischiato nel corso di questi anni».
I tecnici hanno provveduto al miglioramento sismico che è cosa diversa dall’adeguamento. Adeguare vorrebbe dire demolire e rifare, adesso la scuola è sicura all’80%. E il restante 20%? «Non potrà mai crollare e di conseguenza chi è all’interno sarà al sicuro. Si potrebbero però formare delle crepe e dei danni alla struttura, cosa che invece non dovrebbe nemmeno avvenire nelle nuove costruzioni».
le aule
Il piano terra dove si trovano la segretaria, gli uffici e anche qualche aula è stato rimesso a nuovo, così come il primo piano che ospita le aule. Il controsoffitto è fatto tutto di pannelli con inserite luci a led, «con un risparmio energetico non indifferente. Adesso però ci fermiamo qui - conclude Baraldi -, anche perché manca davvero poco all’inizio dell’anno scolastico. A giugno 2020 i lavori riprenderanno a saranno rimesse a nuovo anche le altre aule. Naturalmente l’adeguamento sismico ha riguardato tutto lo stabile». —
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