Ristrutturazione del portocanale Via al progetto da 600mila euro
Pubblicato il bando per i lavori: saranno sistemati impianti, piazzale e banchine Previsti un pontile galleggiante per la Guardia Costiera e colonnine per l’elettricità
PORTO GARIBALDI. Dopo il lancio del progetto di riqualificazione di viale Carducci e viale Querce a Lido Estensi, prenderà presto forma un altro maxi intervento, questa volta a Porto Garibaldi, per un importo di circa 600mila euro.
Sotto i riflettori, con il progetto finanziato grazie ai fondi del Feamp 2017 (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca), il portocanale di Porto Garibaldi.
È in pubblicazione da due giorni il bando di gara ad evidenza europea, per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione del piazzale, delle banchine portuali e dell’impianto di distribuzione dell’acqua e dell’elettricità all’interno del porto che, come noto, è regionale.
COMPETENZA MUNICIPALE
Il termine di presentazione delle offerte, da trasmettere al Comune secondo le modalità riportate nel bando, scade il 19 settembre alle 17. La Regione ha difatti trasferito ai Comuni le competenze amministrative legate alla gestione dei porti regionali.
Con la direzione dei lavori affidata all’ingegner Renato Bertelli, il nuovo progetto si inserisce tra le venti azioni strategiche del Patto per il lavoro, denominato Progetto-Comacchio 2015-2020, sottoscritto cinque anni fa dal sindaco Marco Fabbri. E firmato anche dagli altri partner istituzionali (Regione, Camera di Commercio, Parco del Delta del Po, associazioni di categoria ed organizzazioni sindacali.
LA RIQUALIFICAZIONE
La riqualificazione del porto passa attraverso una serie di interventi che interesseranno la pavimentazione della banchina (in asfalto e calcestruzzo) sino al ripristino delle aree legate alla movimentazione dei prodotti ittici e l’installazione di una trentina di colonnine per l’erogazione di ’energia elettrica. È prevista anche la realizzazione di un pontile galleggiante da assegnare alla Guardia Costiera di Porto Garibaldi, allo scopo di rendere più sicure le operazioni svolte dalle imbarcazioni in dotazione all’Ufficio Circondariale marittimo di Porto Garibaldi.
Un ulteriore intervento è destinato al risanamento delle banchine portuali e dei vòlti frangiflutto del molo foraneo.
«In questi anni la Regione Emilia Romagna – evidenzia la consigliera regionale Marcella Zappaterra –, attraverso le risorse del Feamp ha mostrato grande sensibilità ed attenzione per l’ammodernamento dei porti del territorio».
Questo progetto conferma «la volontà di andare avanti con investimenti di riqualificazione del porto e del settore portuale , a vantaggio dell’economia di tutto il territorio».
PRIMO COMUNE
La consigliera regionale, inoltre sottolinea come il Comune di Comacchio sia «il primo in tutta la regione ad aver sottoscritto il patto per il lavoro, coerentemente con quello regionale. Questo intervento legato all’ambito portuale si inserisce nella cornice che vede partner numerose istituzioni ed enti di formazione, nell’ottica più complessiva di interventi di sviluppo di tutto il settore della pesca».
Affiancano il progetto anche quelli legati al sistema d’asta e app per la valorizzazione del pescato per il mercato ittico e alla realizzazione di una cinquantina di banchi per la vendita del pescato di giornata, direttamente in banchina, sulla base del regolamento di recente approvazione. —
Katia Romagnoli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
