A caccia di un lavoro con l’Informagiovani «Nuovo servizio per trovare il posto giusto»
Il 75% dell’utenza dell’ufficio comunale di Ferrara cerca occupazione, in maggioranza diplomati per lo più in scuole professionali
LO sportello
Che la ricerca di un lavoro sia molto praticata a Ferrara, da parte dei giovani under 35, lo dimostrano i numeri dell’Agenzia Informagiovani, dove il 75% degli utenti è alla ricerca di un impiego o di opportunità formative per aumentare competenze e inserirsi nel lavoro, e dove sono oltre 18mila coloro che, iscritti alla “newsletter lavoro” , ricevono ogni settimana annunci d’occupazione o informazioni su eventi di reclutamento.
Lavoro in corso
«Un tema particolarmente sentito quello del lavoro – racconta la responsabile di Informagiovani, Rita Vita Finzi – la cui ricerca, però, dovrebbe essere condotta meglio». Nasce anche da queste riflessioni il nuovo punto informativo “Lavoro in corso”, attivo da domani nella sede di Informagiovani. Il nuovo servizio, nato dalla collaborazione da tempo esistente fra l’Agenzia e gli altri enti e istituzioni che sul territorio si occupano di lavoro, offrirà ai giovani, tutti i giovedì dalle 15 alle 17 previo appuntamento, ulteriori opportunità di contatto e supporto, e consigli utili per presentare la propria candidatura, per scrivere il proprio curriculum, informazioni sulle opportunità formative, o sui profili e le competenze più ricercate sul nostro territorio. Questo, perché «i ragazzi – afferma l’assessore alle politiche giovanili, Micol Guerrini – devono essere formati anche nell’andare a cercare lavoro, nel presentarsi, nel rendersi appetibili verso il mondo del lavoro, mentre spesso appaiono disorientati». A confermarlo la stessa responsabile di Informagiovani: «Il problema più grosso che rilevo è che i ragazzi non sanno organizzare la loro ricerca, non sanno quali sono i punti di riferimento, quanto tempo dedicare alla ricerca dell’impiego, come tenere i contatti con le aziende. Ma tutto questo è fondamentale – sottolinea Rita Vita Finzi – altrimenti non ci sarà riscontro».
Nel 60% diplomati
Circa il 60% dei giovani che si rivolge a Informagiovani è diplomato, la maggioranza presso scuole professionali: «sono quelli che hanno le idee più chiare sul mestiere da svolgere – spiega la responsabile – e che hanno competenze specifiche che trovano riscontro nelle offerte lavorative che più di frequente arrivano e nei settori, come quello metalmeccanico, che ancora cercano personale. Vengono spesso richiesti saldatori, meccanici, magazzinieri, ma anche elettricisti e informatici». Più difficile la situazione di quel 15% di laureati, specie dell’area umanistica, che si rivolge anch’esso all’Agenzia: «molti i laureati in scienze della comunicazione, ma non c’è molta richiesta per queste figure e spesso c’è bisogno di competenze specifiche o esperienza – dice Rita Vita Finzi – ed è faticoso trovare l’incrocio perfetto». E ciò si verifica soprattutto quando si cerca lavoro all’estero: «tendenzialmente però – chiude la responsabile di Informagiovani – piace rimanere non solo in Italia ma a Ferrara, per ragioni economiche, ma non sempre». —
Giovanna Corrieri
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