Il legionario romano si riprende la scena al Museo Archeologico
STELLATA. Tito Giulio Urbano, già legionario dell’Impero romano e poi agricoltore nelle campagne del Bondenese, torna in vita per narrare la sa storia. E lo farà nel piazzale antistante al Museo Civico Archeologico “G. Ferraresi” di Stellata venerdì 6 settembre alle ore 21.30, in occasione dello spettacolo di narrazione e rievocazione storica “Sangue e terra. Tito Giulio Urbano” del ciclo “Il Museo prende vita”, sceneggiato a cura di Corrado Re (Res Bellica), ispirato al racconto di Dario Gigli, Sangue e Terra (La Carmelina edizioni.
Tito Giulio Urbano è realmente esistito, come testimonia la sua stele funeraria, trovata nelle campagne di Settepolesini nel 1964, durante lavori di aratura e ora conservata proprio nel museo di Stellata.
Al termine della rappresentazione sarà possibile visitare gratuitamente il Museo Civico Archeologico, per ammirare la stele ed il corredo del legionario ed essere guidati alla scoperta degli antichi strumenti musicali e degli altri oggetti utilizzati in scena a cura dei gruppi di rievocazione Herentas – i passi del tempo, Legio VI Ferrata, Lingones, Antumniates.
Sempre dopo lo spettacolo si terrà una libagione in onore di Tito Giulio Urbano offerta da Albaverde – Tenuta Garusola – coop. Giulio Bellini.
La rappresentazione è realizzata nell’ambito della 560° Fiera di Stellata e Sagra dell’Anatra, e si tiene anche grazie al contributo di Bundan Celtic Festival, Associazione Bondeno Cultura, Pro Loco Stellata, Arc Stellata’97 e Città di Bondeno. —
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