La Nuova Ferrara

Ferrara

danni anche in questura 

Insulti, minacce e botte Arrestato dai poliziotti

2 MINUTI DI LETTURA





Un boato, urla con pesanti offese e minacce, prima nel suo appartamento di via Carlo Mayr. Sputi, insulti, atteggiamenti provocatori a sfondo sessuale e danneggiamenti, poi, nelle sale della questura.

Alla fine, un ferrarese di 26 anni è stato arrestato e denunciato per resistenza, danneggiamento aggravato, lancio pericoloso di oggetti e porto abusivo di armi. Tutto era iniziato con l’allarme alla Polizia, l’altro ieri, in via Carlo Mayr, quando pattuglie dell’Upg si erano portati nella casa senza trovare l’inquilino: in casa solo un po’ di polvere bianca.

Lui, non c’era ma lo hanno trovato al ristorante e al momento del controllo degli agenti tentava di fuggire, reagendo prima con calci e pugni. Il giovane veniva poi bloccato e portato in questura dove, su di giri perché ubriaco alzava la voce, offendeva, fino a battere colpi alla finestra della saletta, a porta e muro. Colpi che danneggiavano il vetro antisfondamento e la maniglia, nonché vista la violenza scardinava l’anta della finestra.

Poi di notte, dalla questura l’arrestato ha chiesto i soccorsi e i medici constatavano lo stato di alterazione perché ubriaco, e soprattutto assenza di ferite, ecchimosi.

Al giovane ferrarese, poi perquisito, è stato trovato in una delle tasche del bermuda, un coltello con apertura a scatto e blocco della lama, (lunghezza 20 centimetri, lunghezza lama 10 centimetri). Alla fine, per tutto questo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per danneggiamento aggravato, getto pericoloso di cose, porto abusivo di armi.

Il pm di turno ha disposto di trattenerlo in camera di sicurezza in questura in attesa del procedimento con rito direttissimo. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google