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holding e aziende pubbliche 

«Portate i curriculum» Il Comune cerca nuovi amministratori

Stefano Ciervo

Avviso pubblico anche per poltrone soppresse da anni Il sindaco: ora valutiamo i profili, nessuna spesa aggiuntiva

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Il Comune cerca amministratori per le proprie aziende. Lo fa con una procedura inedita, un avviso pubblico di raccolta delle candidatura che poi saranno vagliate dal sindaco Alan Fabbri. Altra particolarità, la ricerca riguarda anche poltrone che al momento non esistono, in quanto soppresse dalla semplificazione voluta dall’ex sindaco Tiziano Tagliani. La lista diffusa ieri da Palazzo Municipale, infatti, contiene anche Ferrara Tua e Afm, che da tempo sono prive di amministratore in quanto queste funzioni sono assorbite dal soggetto giuridico Holding, che ne controlla interamente la proprietà.

quante poltrone

La nuova amministrazione sta pensando di riattivare posti di amministratore soppressi dalla precedente? «Il nostro orientamento sarebbe quello di tenere tutto com’è - dice Fabbri - anche se si stanno facendo valutazioni su tutto. Una delle ipotesi era di aggiungere due amministratori a quello della holding, dividendo gli stipendi in maniera da non innescare incrementi di spesa, ma in realtà mi sembra giusto riconoscere uno stipendio adeguato a chi, come il responsabile di Ferrara Servizi, si assume quotidianamente responsabilità importanti. In ogni caso terremo i due consiglieri di amministrazione della holding, come forma di controllo interno dell’operato del presidente».

Le altre candidature riguardano appunto i posti di amministratore della holding, di Amsef (onoranze funebri) e Acosea Impianti. I curriculum vanno presentati entro il 20 settembre, non trattandosi di una selezione per titoli o esami ma della raccolta di disponibilità alle candidature di carattere propositivo, «non vincoleranno in alcun modo l’amministrazione comunale che si riserva, peraltro, ulteriori pubblicazioni dell’avviso».

Si tratta della «prima volta che a Ferrara viene effettuata un’operazione del genere», sottolinea il sindaco, facendo riferimento alla «volontà di trasparenza» dell’amministrazione.

Uscenti e candidati

Non saranno confermati gli attuali amministratori, cioè Paolo Paramucchi alla holding, Paolo Panizza (Amsef) e Roberto Polastri (Acosea). Al vertice della piramide aziendale comunale si parla da tempo della possibile nomina di Davide Bergamini, leghista vigaranese legato a filo doppio a Fabbri, che però resta nell’incertezza per possibili incompatibilità da legge Severino legate ai suoi passati incarichi pubblici. Le altre nomine sono legate a questa, tra i nomi circolati nelle scorse settimane vi sono quelli di Aldo Manfredini, tesoriere leghista che ha rinunciato di recente al subentro in Consiglio comunale, e Riccardo Forni, alleato di Fabbri in campagna elettorale.

Tra i dirigenti comunali si cerca il sostituto di Davide Tumiati all’urbanistica. —

Stefano Ciervo

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