Cultura e videogames, il binomio possibile
Le potenzialità del videogioco al servizio della valorizzazione del territorio: questo è alla base degli Ivipro days, un’occasione di confronto pubblico sul legame tra videogioco, patrimonio culturale e promozione turistica.
Teatro dell’evento di sabato 14 e domenica 15 settembre sarà l’Imbarcadero del Castello che ospiterà game designer di fama internazionale tra cui il francese Florent Maurin che con “Bury Me, My love” ha raccontato la storia di Nour, giovane migrante siriana e Vit Sisler, lead game designer di “Attentat 1942”, pluripremiata avventura grafica ambientata in Cecoslovacchia durante la Seconda Guerra Mondiale. Promotrice della due giorni, la Film Commission Emilia Romagna rappresentata da Emma Balboni che ha spiegato come le città emiliane siano attive nel settore. A spiccare sono Ferrara con #WeArePalio videogioco che trasporta gli utenti nella cultura rinascimentale (sviluppato da Innovative Managment) e Bologna con WunderBo gioco a puzzle ed enigmi. «Credo che sia sotto gli occhi di tutti l’enorme potenzialità di questo progetto per il sistema turistico. A Ferrara potrebbe essere un’idea sviluppare un videogioco sulle storie come quella di Ugo e Parisina», ha suggerito l’assessore al Turismo Matteo Fornasini. L’evento è a ingresso gratuito su registrazione (iviprodays2019. eventbrite.it). —
Valentina Bacilieri
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