Sanità, «il confronto non c’è» Il Comitato bacchetta l’Ausl
Tema qualità dei servizi. Il presidente: «Non veniamo presi in considerazione» I volontari lamentano la mancanza di ascolto sui problemi degli ospedali
Lagosanto. Cesare Guzzon è il presidente del “Comitato consultivo misto per la qualità dei servizi sanitari dal lato del cittadino” per l’area del Delta. Peccato che, suo dire, la sua voce non sia ascoltata nella giusta maniera.
come funziona
Il comitato del distretto Sud est comprende Argenta, Lagosanto, Casa della Salute di Portomaggiore, Comacchio e Codigoro, oltre ai poliambulatori privati tipo Mesola. È composto in maggioranza da rappresentanze dei cittadini (associazioni di volontariato e di tutela) e in minoranza da rappresentanti dell’Azienda sanitaria.
È suo compito la verifica, il supporto, la funzione propositiva all’Azienda sanitaria relativamente al miglioramento della qualità dei servizi.
Nel coordinamento viene nominato un rappresentante dei tre distretti aziendali a livello regionale e Guzzon è stato nominato quale rappresentante del coordinamento misto. «Ci manca l’ascolto da parte dell’azienda sanitaria sui problemi che sorgono all’interno delle strutture sanitarie, quali ospedali, Casa della Salute, ambulatori, in pratica l’ascolto che proviene dalle esigenze dei cittadini e vogliamo continuare ad esserci e riflettere con la gente soprattutto con gli ammalati, perché la sanità non può essere slegata dal sociale», lamenta Guzzon.
Lo sforzo da parte dei Comitati è grande, così come il lavoro dei volontari.
Lo scopo
«Vogliamo far capire principalmente a che punto è e come si sviluppa il Piano sociale e sanitario che la Regione Emilia Romagna ha emanato dal 2017 al 2019 – va avanti Guzzon –. Il piano definisce le azioni da realizzare, le linee di intervento, gli obiettivi strategici, far nascere e sviluppare strumenti nuovi, quanti siamo, come siamo e gli scenari futuri. Vorremo capire attraverso il tavolo permanente di monitoraggio cosa succede e che punto siamo».
A dire il vero «è anche giusto ricordare che attualmente abbiamo un dialogo aperto con la direzione del distretto sud est, che vede anche ad Argenta lo svolgimento del primo convegno “Umanizzazione delle cure e personalizzazione dell’assistenza del cittadino” e da questo verrà fatta un’indagine all’interno delle strutture sanitarie e verrà presentato a Lagosanto all’ospedale il 29 novembre».
la delusione
Nonostante l’apertura della direzione, «tralasciando tutte le criticità sorte in questi ultimi anni, come ad esempio il punto nascite e la pediatria, siamo rimasti delusi quando abbiamo appreso della situazione del reparto di ortopedia Argenta senza essere stati consultati e presi in considerazione».
E aggiunge: «Noi non vogliamo sostituirci né agli amministratori né ai dirigenti aziendali, ma il nostro mandato su legge regionale è quello di essere consultati».
«L’Azienda sanitaria è impegnata a confrontarsi con il Ccm sulla programmazione aziendale, a nominare autorevoli referenti aziendali all’interno del Ccm, a promuovere la formazione dei componenti del Ccm e la conoscenza di questo organismo all’esterno e all’interno, a supportarne l’attività operativa», conclude. —
Maria Carla Bulgarelli
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