Agosto ha salvato la stagione «Ma il turismo sta cambiando»
Bilancio in chiaroscuro per gli operatori che per settembre confidano nel meteo Maggio disastroso, giugno e luglio critici. «Il Jova Beach Party bella cartolina»
LIDI. È toccato al mese di agosto giocare il ruolo strategico di sfondamento rispetto a una stagione balneare partita sotto i peggiori auspici, con un maggio disastroso, cadenzato da 25 giorni di pioggia. Tirano un sospiro di sollievo gli operatori dei Lidi, soddisfatti per la tenuta dell’ultimo scampolo di stagione che, a dispetto delle previsioni, ha riservato sorprese positive, non solo grazie al traino del Jova Beach Party, ma anche per i weekend in fila baciati dal sole.
«Il mese di agosto è servito a recuperare discretamente quello che si è perso prima – commenta Gianni Nonnato, presidente del consorzio di Lido Nazioni, nonché titolare dello Chalet del mare –; rimando, tuttavia, i risultati complessivi a fine stagione. Settembre sarà un mese all’insegna del sole, del mare e del bel tempo e non si chiude neppure ad ottobre; ci tengo a sottolineare che saremo aperti anche con il noleggio di lettini ed ombrelloni nei fine settimana di ottobre».
il jova beach party
Speculare è il bilancio tracciato da Gianfranco Vitali, coordinatore della cabina di regia della destinazione turistica Romagna e titolare dell’Holiday village Florenz di degli Scacchi, a parere del quale «hanno lavorato bene tutti dal 10 agosto sino alla fine del mese, aiutati anche dal bel tempo».
E se fino al 20 agosto, data spartiacque concomitante con l’atteso Jova Beach Party, si contavano in prevalenza turisti italiani ai Lidi, nella seconda metà del mese, ma anche all’inizio di settembre, ha preso il sopravvento sulla costa la parte di vacanzieri provenienti dalla Germania del sud e dal Nord Europa. «Agosto ha avuto un andamento in linea con lo scorso anno – prosegue Vitali –, mentre come inizio di settembre sta andando bene, ma ci aspettiamo altri arrivi di stranieri, poi con l’avvio delle scuole ci sarà un calo».
agosto salvatutto
Dopo un maggio catastrofico e due mesi, giugno e luglio con qualche criticità, per Vitali «alle fine della stagione avremo recuperato buona parte delle perdite di inizio stagione e settembre, se il tempo regge, potrà diventare un bel mese, capace di attrarre più turisti grazie ai prezzi più convenienti».
Nicoletta Castagnetti, titolare dell’hotel Logonovo di Lido Estensi ed esponente dell’associazione Noi che ci crediamo ancora, ammette che «agosto è andato bene, meglio delle previsioni iniziali, mentre a settembre si lavora giorno per giorno, senza programmazione; ci siamo adeguati all’evoluzione del mercato. I tempi di permanenza sono cambiati, da 10 giorni a una settimana, 3 giorni, sino alla toccata e fuga, ma bisogna essere positivi».
Per l’albergatrice il Jova Beach Party non ha solo incrementato le presenze, ma ha proiettato l’immagine del Lido e la promozione della costa comacchiese oltre i confini nazionali, con un impatto mediatico senza precedenti. «Dopo un maggio orribile – chiude –, un giugno buono e un luglio con qualcosa in meno rispetto allo scorso anno, in agosto abbiamo lavorato molto bene, ma siamo abituati alle oscillazioni, fanno parte del nostro lavoro».
Ad incidere sull’andamento della stagione non solo le condizioni meteo, ma anche festività, ponti ed elezioni. «Per settembre non ho prenotazioni – afferma Nicola Spinabelli, presidente della Cooperativa degli stabilimenti balneari di Estensi e Spina –; la gente arriva, ma tutto dipende dal tempo, come per lo scorso weekend. E devo riconoscere che agosto è stato migliore rispetto al 2018».
Infine, per Spinabelli il live di Jovanotti ha costituito un traino formidabile per Estensi, ma non per Spina. «In questi giorni ho moltissimi clienti tedeschi, olandesi e dal Nord Europa, ma i conti si fanno alla fine e sarà difficilmente recuperabile la grossa perdita causata dal maggio disastroso». —
Katia Romagnoli
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