Toselli: «Sono un civico Non scendo in campo»
«Come tutte le altre volte che è venuto in città, sono qui come sindaco di Cento per dargli il benvenuto»: nel suo ruolo istituzionale, il sindaco Fabrizio Toselli era presente ieri pomeriggio in piazza a Cento all'intervento di Salvini e della Borgonzoni. «Sono in piazza per partecipare alla cerimonia di apertura della Partecipanza Agraria e visto che il tour elettorale di Salvini per la candidatura della Borgonzoni alle regionali fa tappa a Cento, ritengo sia corretto portare il saluto della Città a Salvini, come ex ministro, senatore leader di una forza politica nazionale», ha ribadito Toselli. E aggiunge: «Come ho fatto dando il benvenuto alla Meloni e allo stesso modo domani farei con Zingaretti», puntualizza a chi potrebbe supporre una sua “corsa o scesa in campo” in vista del prossimo appuntamento elettorale in Regione. Così Toselli toglie ogni dubbio, ribadendo che «continuo ad essere un sindaco civico, sostenuto da due liste civiche. Non sono leader o esponente di partiti politici. Da oltre un anno, ho abbandonato anche il progetto politico di Pizzarotti 'Italia in Comune'. Sono concentrato su Cento, non ho altri obiettivi». E per evitare qualsiasi polemica, Salvini ha deciso di spostarsi sotto il doppio portico del Palazzo del Governatore per consentire il passaggio della processione e dare un segnale di rispetto nei confronti della Vergine Maria. Sorpreso da pioggia e grandine, Salvini ha rimarcato: «non sia mai che siamo noi a bloccare la processione. Ci mancherebbe altro ». —
Beatrice Barberini
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