Arrivano i minibus elettrici in tour tra i tesori della città
Ieri il via alla sperimentazione, potrebbero entrare in funzione a primavera Per i turisti audio-guide multilingue sui principali siti d’interesse storico
La novità ha il suo fascino e l’auspicio è che abbia anche un suo “pubblico”. L’esame di bellezza/simpatia è stato superato. Ora staremo a vedere se anche il test successivo, cioè la funzionalità e la resa a livello turistico, verrà superato con i medesimi lusinghieri giudizi. Ieri la Giunta comunale (presenti gli assessori Nicola Lodi, Matteo Fornasini e Micol Guerrini) ha presentato, davanti alla Porta degli Angeli, il prototipo di minibus navetta elettrico che, dalla primavera 2020, vedremo “serpeggiare” tra le principali vie del centro storico di Ferrara, come ad “accarezzare” i monumenti più famosi.
prima il confronto
Fornasini ha parlato di «una proposta, perché intendiamo approfondirla e discuterla con gli operatori turistici».
I mezzi (che saranno forniti da una ditta che ha sede a Gubbio e che saranno acquistati nelle versioni da 12, 16 e 24 posti a sedere) saranno 6 e (l’ancora ipotetico) prezzo del biglietto unico si aggirerà attorno agli 8 euro per 45 minuti di tour.
Non è, tuttavia, da escludere qualche ritocco a tariffe ed organizzazione che la Giunta comunale si è riservata di apportare. Gli esempi depongono a favore dei sostenitori di questa novità: a Montepulciano, splendido centro del Senese, quattordicimila abitanti (poco più che Portomaggiore) l’anno scorso sono stati ben settantamila i turisti saliti sul minibus, vale a dire circa 200 al giorno. Un sistema satellitare consentirà ai turisti in tour sul minibus di ascoltare (in 6 lingue) attraverso audio-guide i principali cenni storici dei monumenti “toccati” dalla navetta. «Con questo sistema – ha aggiunto Lodi – si potrebbero collegare i punti strategici della città come la stazione dei treni, sia con beni monumentali sia coi luoghi dove si svolgono manifestazioni di richiamo. Per noi è un progetto ambizioso – ha detto ancora l’assessore Lodi – che andremo a discutere, come diceva il collega Fornasini, con le associazioni di categoria e con le guide turistiche per poter godere del massimo consenso».
in piazza l’ideatore
Potranno essere previste nel City Tour alcune fermate concordate col Comune. Ferrara iscriverà quindi con ogni probabilità il suo nome nell’elenco dei Comuni che già utilizzano questi minibus navetta tra cui spiccano Ascoli Piceno, Palermo, Torino, Genova.
Una curiosità: ieri mattina al ritorno in Piazzetta Savonarola ad accogliere i primissimi utenti del minibus elettrico c’era anche Andrea Rossi, ex sindaco di Montepulciano, nonché ideatore di questo progetto poi esportato su scala nazionale. Un progetto che è subito piaciuto. —
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