Il Festival dei Diritti sulle discriminazioni
Discriminazioni, diversità e immigrazione saranno i temi della diciassettesima edizione del Festival dei Diritti che ha preso ufficialmente il via, ieri a Factory Grisù in via Poledrelli, fra le gigantografie della fotoreporter Annalisa Vandelli e lo spettacolo teatrale “E se quel guerriero avesse le vostre corde?”.
La rassegna nata a Ferrara nel 2002 per promuovere i diritti umani e la pacifica convivenza si articolerà fino alla fine dell’anno in incontri con le scuole, o rivolti alla cittadinanza, spettacoli, rassegne cinematografiche e workshop, ci saranno interventi di esperti e attività culturali.
Il prossimo incontro del Festival dei Diritti è programmato per il 17 settembre nella sede dell’Associazione Ibo alle 18, per una conferenza su sviluppo e diritti negati, la liberalizzazione dei mercati e la migrazione.
Il 21 settembre, a Wunderkammer alle 21, sarà la volta dello spettacolo teatrale “Domino” pensato per rappresentare le diverse realtà manipolate per fini superiori. I risultati della ricerca “Le debolezze della carne” , che approfondisce le condizioni di lavoro nella filiera della carne in Emilia Romagna, verranno invece presentati il 23 settembre alle 18 presso Factory Grisù.
Il 25 settembre alle 21 si aprirà la rassegna cinematografica con la proiezione al cinema Boldini di “Human Flow” , dell’artista cinese Ai Weiwei che racconta le migrazioni attraverso immagini provenienti da 22 diversi paesi; sarà anche l’occasione per presentare al pubblico la mostra sui fumetti realizzati nell’ambito del progetto “Voci Migranti” . —
Giovanna Corrieri
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