Rifiuti, Soelia promossa Ma il costo dei servizi non deve più crescere
I risultati dell’indagine svolta dall’istituto Cattaneo Differenziata al 69.49%. Guerzoni: «Si può fare di meglio»
ARGENTA. Piacciono l’impegno e la cortesia del personale di Soelia; è negativo, invece, l’impegno dei cittadini verso i problemi di pulizia e di igiene urbana. Inoltre, l’avvento della calotta nei cassonetti non ha generato problemi e poi, che non si parli di pagare di più per avere un servizio migliore, perché gli argentani non sono disponibili.
Questo ed altro è il risultato di un’indagine statistica che Soelia Spa ha affidato (obbligata dal disciplinare del contratto con Atersir) all’istituto Carlo Cattaneo, per rilevare il livello di soddisfazione del cittadino di Argenta rispetto al servizio d’igiene urbana erogato.
Il contenuto e i risultati di questo sondaggio è stato annunciato dal direttore generale di Soelia, Renato Guerzoni.
Prima di tutto, e come ogni anno, Guerzoni ha messo in evidenzia il risultato della raccolta differenziata, che è pari al 69,49%, ma che può essere aumentata con una maggiore raccolta dell’umido nelle isole ecologiche.
Venendo al sondaggio, effettuato dallo studio Cattaneo su 400 utenti Tari dal 5 aprile al 22 maggio scorsi, il giudizio medio di soddisfazione è stato di 7,8 con un 8,4 per impegno e cortesia del personale Soelia, mentre non raggiunge la sufficienza piena (5,9) l’impegno dei cittadini e la loro sensibilità verso i problemi di pulizia e d’igiene urbana.
Alla domanda se l’applicazione ai cassonetti della calotta abbia creato dei problemi, il 44% ha risposto nessuno e i restanti hanno detto sì, con percentuali che vanno dal 12% al 4% a seconda della maggiore o minore scontentezza. Se poi, Soelia, volesse migliorare il servizio, ma facendo pagare di più al cittadino, ebbene, il 61% degli intervistati non ne vuole sapere: va bene così com’è.
Sull’ingresso del cip per far pagare la tariffa puntuale basata sul numero dei conferimenti («il discorso dovrà essere affrontato dalla proprietà», ha detto Guerzoni), il 52,5% degli argentani si è dichiarato disponibile mentre sull’ipotesi di passare alla raccolta porta a porta spinta, il 77% ha risposto che non se ne parla proprio, perché conosce ciò che succede.
Sul servizio ecomuseale di Soelia il risultato è molto positivo (15.903 visitatori), nonostante i tre mesi di chiusura dell’ecomuseo a causa di “Igor il russo”.
Infine, vanno a gonfie vele i contratti “retail”: 36.649 nel 2017, 49.605 nel 2018, con una previsione di 66.578 nel 2019, sia per il gas sia per la luce, con questi ultimi che nel 2019 dovrebbero superare quelli del gas.
Discorso a parte, Guerzoni lo ha riservato al forno crematorio di Molinella, che ha raddoppiato l’attività dall’apertura del 2016 a dicembre 2018: 1.949 fra cremazione e resti (1.649 nel 2017) e, fra questi, 998 cremazioni di salme provenienti da Comuni non soci, contro i 350 dei Comuni soci. —
Giorgio Carnaroli
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