Sgarbi condannato per offese a un collega
La Corte d’Appello di Bologna ha confermato la condanna in primo grado pronunciata dal tribunale di Ferrara il 30 giugno 2015, a 20mila euro di multa e altrettanti di provvisionale, nei confronti di Vittorio Sgarbi per diffamazione. La vittima delle parole offensive di Sgarbi, nel novembre 2012, è l’avvocato e critico d’arte Italo Tomassoni, che veniva etichettato come incompetente. Tomassoni era assistito dal professore e avvocato David Brunelli. Sullo sfondo della contesa artistica c’erano le opere dell’artista Gino De Dominicis. La causa fu innescata da un articolo, attribuito a Sgarbi, pubblicato sul quotidiano online Notix.it a commento di un sequestro di presunte opere di De Dominicis, certificate dallo stesso Sgarbi. Nell’intervento, il critico ferrarese, parlando dell’eredità di De Dominicis, accusava Tomassoni che rappresentava nella vicenda la vedova di De Dominicis, di essere un dilettante, incompetente e di avere condizionato l’unica erede del pittore. —
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