Lista per le case Acer con i vecchi parametri Fabbri: poi si cambia
Da ieri è pubblica la 31ª graduatoria dei richiedenti per l’assegnazione degli alloggi Erp relativa alle le domande presentate sino al 9 luglio 2019. Questa sarà graduatoria stilata in base alle condizioni di punteggio assegnate dal regolamento in vigore, elaborato nel 2015 dalla precedente amministrazione. Proprio in questi giorni, infatti, l’assessore alle Politiche Sociali, Cristina Coletti insieme agli uffici del Comune che si occupano di politiche abitative sono al lavoro per completare il nuovo regolamento che, entro la fine del mese, verrà proposto all’approvazione della Giunta comunale in vista della redazione della 32ª graduatoria di assegnazione.
Ad essere modificati saranno i parametri di assegnazione dei punteggi utili per l’ottenimento dell’alloggio e, in particolare, ad essere valorizzato, oltre quanto già previsto dalla normativa regionale, sarà il principio della residenzialità storica dei richiedenti.
La residenzialità storica è uno dei capisaldi sui quali l’amministrazione guidata dal sindaco Alan Fabbri intende basare la gestione del welfare, proprio a partire dall’assegnazione degli alloggi Erp.
«Si tratta di un principio di equità sociale che vuole salvaguardare i diritti di chi da più tempo vive a Ferrara e in particolare degli anziani che hanno contribuito con il loro lavoro e il loro impegno a creare le basi su cui oggi si fonda il welfare stesso” spiega il sindaco Fabbri, anticipando che “la nuova graduatoria verrà sostanzialmente modificata dall’introduzione dei nuovi parametri, con un maggior numero di assegnazioni a famiglie che storicamente vivono a Ferrara». –
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