Biblioteche da salvare Opposizione in allarme
I gruppi consiliari del Pd e di Gente a Modo hanno chiesto, annunciava ieri sui social il consigliere Aldo Modonesi (Pd), «la convocazione urgente della commissione cultura alla presenza degli assessori Gulinelli e Travagli e dei sindacati per conoscere da loro quali azioni la Giunta Fabbri intenda perseguire per mantenere e rafforzare il sistema bibliotecario e archivistico della nostra città». Tutto, dopo la conferma, da parte dell’assessore Marco Gulinelli, che la biblioteca a Le Corti di Medoro non si farà («nonostante il progetto di riqualificazione la prevedesse, – sottolineava Modonesi – nonostante le 2.000 firme della petizione che chiedeva il mantenimento del progetto»); dopo che anche le promesse del vicesindaco Lodi sulla possibilità di individuare uno spazio alternativo sembrano ormai venute meno; e dopo le difficoltà paventate dallo stesso Gulinelli nella gestione di biblioteche e archivi, in previsione di pensionamenti che nel 2020 potrebbero mettere a rischio anche i turni di apertura dell’Ariostea. «È a rischio il futuro del sistema bibliotecario della città, un sistema che in questi anni è cresciuto e si è rafforzato per offerta e servizi, non ultimo con l’apertura della nuova biblioteca per i ragazzi a Casa Niccolini? – si chiede Modonesi – E che fine hanno fatto le promesse di assunzione di giovani fatte in campagna elettorale?». —
G.Cor.
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