La Nuova Ferrara

Ferrara

Presidio dei sicobas 

«Le nostre domande al prefetto Dovevate arrestare Chamekh»

«Le nostre domande al prefetto Dovevate arrestare Chamekh»

La famiglia Gharib e il legale:  c’erano tutte le ragioni per mandare in carcere l’ex compagno già dal 3 agosto E oggi Atika sarebbe viva

2 MINUTI DI LETTURA





«Non abbiamo ricevuto risposte, siamo usciti non soddisfatti dall’incontro come famiglia, ma noi continueremo a cercare la verità per Atika»: Mohamed Gharib, il fratello della donna uccisa e bruciata dall’ex compagno, ieri nel tardo pomeriggio era al presidio promosso dal sindacato SiCobas e faceva parte della delegazione ricevuta in prefettura, dal capo di gabinetto, poiché «il prefetto, nonostante avesse fissato lui l’incontro, non era presente per altri impegni», spiegavano lui stesso e il legale della famiglia, Marina Prosperi. Tutti insieme hanno chiesto di fare chiarezza, su ciò che è accaduto e su ciò che si poteva fare per evitare la tragedia di Atika, ma non solo per la donna uccisa, per tutte le Atike che verranno: «Certo, facciamo questo non solo per Atika ma per tutte le famiglie che si ritroveranno come noi. Per la nostra Atika, invece, noi non staremo zitti, noi lo pretendiamo, sono 30 anni che viviamo e lavoriamo qui, continueremo ad andare avanti a cercare risposte con il nostro legale». Avvocato che all’incontro durato più di un’ora ha presentato atti e fatto domande: «Cui non è stata data risposta - spiegava l’avvocato Prosperi davanti alla prefettura. Durante l’incontro abbiamo stigmatizzato i passaggi e chiesto cosa ha intenzione di fare la prefettura in relazione a quanto accaduto e quanto non fatto, a nostro avviso: ho detto questo al capo gabinetto comunicando una notizia di reati omissivi che hanno permesso all’ex compagno di Atika di girare liberamente: il 3 agosto (dopo la denuncia per violenze, ndr) c’erano i presupposti per una misura cautelare: se lui fosse andato in carcere, oggi Atika sarebbe viva». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google