Picchiata dal compagno perché voleva lasciarlo Lei ferita, lui in galera
La donna: è possessivo e violento, ma avevo paura L’uomo è stato arrestato. Già condannato per estorsione
Presa a botte dal fidanzato manesco perché voleva lasciarlo. Ennesimo episodio di violenza sulle donne nella notte tra martedì 10 e mercoledì 11 settembre ad Ambrogio. I carabinieri del Norm di Copparo sono intervenuti in seguito alla richiesta di aiuto di una donna al 112 e hanno arrestato l’uomo, Andrea Franzon conosciuto come Andy Milo, originario di Padova, per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minaccia.
richiesta di aiuto
La vittima, che ha 46 anni, era in forte stato di agitazione. Ai militari accorsi sul posto ha riferito di essere stata picchiata dal fidanzato, che in quel momento si trovava ancora in casa, al culmine di una lite. Lei, stanca del suo atteggiamento violento e possessivo, aveva deciso di troncare la relazione. L’uomo ha alzato le mani su di lei provocandole escoriazioni alla nuca e alla braccia. La vittima è stata poi portata in ambulanza all’ospedale Sant’Anna di Cona, dove le sono stati riscontrati politraumi giudicati guaribili in cinque giorni
Una volta tornata in caserma, la donna ha sporto formale denuncia riferendo che da diversi mesi subisce violenze fisiche e psicologiche nonché minacce gravi da parte del proprio fidanzato, aggiungendo di aver tentato più volte di interrompere il rapporto sentimentale ma, per paura delle minacce ricevute, non avrebbe avuto il coraggio di separarsi definitivamente dall’uomo che, in varie occasioni, l’avrebbe anche percossa.
L’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato portato in carcere a Ferrara.
i precedenti
Andrea Franzon, ballerino e cantante di 37 anni conosciuto come Andy Milo, residente a Casale di Scodosia, nel giugno scorso era stato condannato a 4 anni di reclusione (con tanto di risarcimento alla vittima di 6.300 euro) per un’estorsione compiuta a un omosessuale veronese conosciuto attraverso un sito di incontri online. Franzon si era spacciato per dipendente proprio di quel sito internet e aveva chiesto dei soldi per gli annunci pubblicati dal veronese nella pagine online. Non solo, nello stesso periodo è finito a processo in Tribunale a Rovigo con l’accusa di tentata estorsione ai danni della AS2 Servizi Strumentali, società pubblica di Rovigo. L’azienda aveva eseguito il fermo amministrativo dell’auto di Franzon: lui per far revocare il provvedimento minacciato via telefono e mail alcuni dipendenti. Oggi davanti al gip è fissata la convalida dell’arresto di Franzon. —
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