La banca non chiude Al lavoro dopo la rapina
SAN GIUSEPPE. Proseguono a ritmo serrato e nel più stretto riserbo le indagini dei carabinieri del Nucleo operativo di Comacchio, in collaborazione con quelli della stazione di Porto Garibaldi, per assicurare alla giustizia i quattro rapinatori, che, in pieno giorno, l’altro ieri hanno sottratto circa 120mila euro dalla cassaforte della filiale Bper di San Giuseppe.
Gli ostaggi, due dipendenti dell’istituto di credito situato sulla statale Romea e 12 clienti, dal monitor del circuito interno, non hanno notato autovetture nel parcheggio, ma hanno scorto solo le 4 sagome dei malviventi allontanarsi a piedi. Questo lascia pensare che uno o più veicoli da impiegare per la fuga fossero stati lasciati a debita distanza. Mentre i militari stanno continuando a sentire i coinvolti nella vicenda, che ha lasciato 14 persone con il fiato sospeso per circa tre interminabili quarti d’ora, anche dagli edifici vicini arrivano elementi concordi alla versione degli ostaggi. Nessuno, infatti, ha visto o sentito arrivare autovetture nella fascia oraria interessata dalla rapina. Tutto si sarebbe svolto con una calma inimmaginabile per chi è sotto sequestro. La banca e lo sportello bancomat, intanto, sono stati riaperti regolarmente ieri mattina, dopo i sopralluoghi e i rilievi compiuti dai carabinieri. —
Katia Romagnoli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google