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Tragedia del poligono Ministero “imputato”

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PORTOMAGGIORE. Il Ministero dell’Interno sarà responsabile civile nel processo per la tragedia del poligono di Portomaggiore. Ieri all’udienza-filtro del processo che vede come unico imputato il sindaco Nicola Minarelli, il tribunale ha rigettato la richiesta dell’Avvocatura dello Stato di estromettere il Viminale dal procedimento. Secondo il giudice il Ministero deve rispondere degli atti del sindaco, come se fosse un suo dipendente, ogni volta che un primo cittadino esercita funzioni di ufficiale di governo, come avviene nella sfera della pubblica sicurezza. E al sindaco, imputato per disastro e omicidio colposo, viene contestato l’aver consentito l’apertura del poligono, stando alle accuse senza autorizzazioni, e non aver svolto i dovuti controlli. Tesi respinta dalla difesa, (avvocato Carlotta Gaiani) che ha chiamato a testimoniare il professore di diritto amministrativo Marco Magri. Non ammesso tra i testi l’ex procuratore capo Cherchi. Si riprende a dicembre. —

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