La Nuova Ferrara

Ferrara

Aquile, api, campane, alloro e spighe Fiscaglia fa scegliere lo stemma ai cittadini

Fabio Terminali
Aquile, api, campane, alloro e spighe Fiscaglia fa scegliere lo stemma ai cittadini

Si parte da quattro bozzetti, la decisione nelle prossime settimane. Il sindaco Tosi: «Finalmente un unico gonfalone» 

2 MINUTI DI LETTURA





il referendum

Fabio Terminali

Di quattro ipotesi ne resterà una sola. E da quel momento rappresenterà l’amministrazione di Fiscaglia. Per volontà dei cittadini, anzi per loro scelta precisa, visto che nelle prossime settimane saranno chiamati a esprimersi sullo stemma del Comune.

A quasi sei anni dalla nascita dell’ente, frutto della fusione tra Massa Fiscaglia, Migliarino e Migliaro. Ciascuno di questi, anche dopo il “matrimonio”, si è portato dietro la propria araldica. Ma ora è venuto finalmente il momento di un unico gonfalone e la strada verso la consultazione popolare è tracciata.

le tre giurie

«La prossima settimana – spiega il sindaco Fabio Tosi – definiremo i tempi della consultazione, ma è prevedibile che sarà entro il mese di ottobre». Si pensa a questo: urne collocate nelle sedi civiche delle tre località e schede su cui tracciare la propria preferenza da parte dei cittadini. Questo per ciò che riguarda la giuria “popolare”, potremmo chiamarla così, che vale per un terzo del totale; ma avranno diritto di dire la loro anche le associazioni di volontariato locali e un comitato tecnico che sarà formato dai consiglieri comunali e da esperti di storia locale.

Originariamente, nel piano pensato quando l’amministrazione fiscagliese era guidata dal sindaco Sabina Mucchi, si contava di poter coinvolgere anche le scuole. Ma vista la necessità di accelerare i tempi, gli studenti dovranno passare la mano ai “grandi”. Nella possibilità di fare la propria scelta, per un passaggio di fase che ha la sua importanza per definire l’identità di un Comune, ma anche una dimensione più pratica. «Fin qui – dice il sindaco Tosi – per le manifestazioni pubbliche ci si doveva spostare con i tre gonfaloni dei “vecchi” Comuni. E la mia fascia da primo cittadino è generica: riporta solo lo stemma della Repubblica».

le quattro proposte

C’è già stato un passaggio, validato dai suggerimenti dell’esperta di araldica Elisa Uccellatori, per definire i quattro stemmi “finalisti”. Ciascun bozzetto si caratterizza per una blasonatura particolare, diversi colori e ornamenti esteriori.

Ecco quindi che nella proposta 1 campeggia un’aquila “a rappresentare potenza e governo del territorio”, una campana “simbolo di chiara fama”, due steli di miglio e una fronda d’alloro. La proposta 2 è un interzato in pergola, con tre api dorate “simbolo di operosità e lavoro”, campana d’oro e movimento cuneiforme che rappresenta un fiume. La proposta 3 invece è un troncato semipartito, anche qui con api, campana e spighe dorate. Infine la proposta 4: altro interzato in banda ma stavolta ripartito in diagonale.

Ad accomunare i quattro bozzetti è la corona argentata superiore, simbolo di Comune. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google