Cimice, primi aiuti per gli agricoltori Visita a due aziende
A meno di due settimane dal tavolo tecnico con le associazioni agricole e le organizzazioni dei produttori ortofrutticoli convocato dall’assessore all’Agricoltura, Simona Caselli, per fare il punto sui danni da cimice asiatica, la Regione ha già licenziato un primo provvedimento per sostenere l’accesso al credito delle imprese agricole. Il bando stanzia 250 mila euro per la concessione, tramite gli organismi di garanzia, di un contributo in regime di de minimis a favore delle imprese agricole del settore orto-frutticolo con priorità a quelle delle zone colpite dalla cimice asiatica e da altre avversità climatiche e fitosanitarie. Il provvedimento che consente l’immissione della vespa samurai per contrastare la cimice entrerà in vigore il 20 settembre, già domani l’assessore visiterà due aziende ferraresi per fare il punto della situazione sul campo.
«Questo primo bando - afferma Caselli - consentirà alle imprese di accedere a mutui e prestiti agevolati ed evitare crisi di liquidità; sul 2020 chiederemo un rafforzamento di ulteriori 250 mila euro che si aggiungono al milione di euro già previsto. Interveniamo anche con la delimitazione territoriale dei comuni colpiti per autorizzare gli sgravi contributivi e abbiamo avviato un confronto con il sistema bancario per una dilazione sulle rate dei mutui in scadenza».
Nei giorni scorsi le Regioni del nord hanno mandato al ministero delle Politiche agricole una lettera congiunta con la richiesta di attivare un piano nazionale straordinario basato sostanzialmente su quello dell’Emilia-Romagna. «Ho sentito poi il ministro Bellanova che ha confermato la volontà di incontrarci a breve - aggiunge Caselli - Chiederemo anche il sostegno delle aziende colpite attraverso l’istituzione di un fondo che permetta di affrontare le conseguenze di quest’anno difficilissimo». Un altro punto importante riguarda gli ammortizzatori sociali per i lavoratori del settore.
Attraverso l’Areflh, l’associazione europea delle regioni e dei produttori , la Regione si è attivata anche in Europa per chiedere un rafforzamento delle misure di prevenzione e gestione delle crisi nell’ambito dei fondi dell’Ocm e uno stanziamento dedicato, nei fondi per la ricerca, per progetti finalizzati a individuare efficaci metodi di lotta di questo insetto. L’incontro con l’Unità Ortofrutta DG Agri i sarà l’1 ottobre. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
