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Nuovo scontro frontale sulla via dell’Uccellino La strada delle polemiche

Nuovo scontro frontale sulla via dell’Uccellino La strada delle polemiche

Tre feriti con una donna trasportata a Bologna in elicottero I residenti da anni hanno sollevato il problema delle sicurezza 

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il caso

Un nuovo incidente stradale si è verificato nell’arteria delle polemiche, allungando così la scia di sangue sparsa su quel tratto di strada che collega la statale Porrettana (in quel tratto si chiama ancora via Bologna) con Poggio Renatico.

L’ultimo incidente

Proprio ieri mattina si è verificato l’ultimo incidente in ordine di tempo in’arteria particolarmente insidiosa. Erano da poco passate le 11 quando un’auto Volkswagen Bora condotta da una ragazza di Rovereto di Trento è venuta a collisione con una Ford Fiesta condotta da un giovane di Poggio Renatico che trasportava la madre. In seguito all’impatto le conseguenze più gravi le ha avuto la donna poggese, 54 anni, che viaggiava nell’auto condotta dal figlio che è stata trasportata in elicottero all’ospedale Maggiore di Bologna. I due giovani conducenti sono invece stati portati in ambulanza all’ospedale di Cona. Sul posto sono giunti la polizia locale di Ferrara e i carabinieri della compagnia di Cento per dare un aiuto alla viabilità. Bisognerà ora capire la dinamica che ha portato allo scontro, probabilmente legata a un sorpasso azzardato. Durante le fasi del soccorso del recupero mezzi, la strada è stata chiusa al traffico per consentire il ripristino della normale viabilità. E anche per poter consentire ai soccorritori arrivati anche con l’elicottero di prestare al meglio le prime cure alle tre persone rimaste ferite nello scontro.

Strada e polemiche

Da anni i residenti di via Poggiorenatico, chiamata anche dell’Uccellino, soprattutto quelli che abitano nel primo tratto che va dalla rotatoria sulla via Bologna alla Torre segnalano attraverso lettere e petizioni inviate all’attenzione di Provincia, Comune e Polizia Locale una situazione di pericolo e di particolare disagio che interessa la zona “residenziale” della strada. Nonostante alcuni incidenti, uno tra l’altro con esito mortale nel mese di aprile 2018, non è stato fatto ancora nulla.

La petizione

«Il traffico veicolare, soprattutto quello pesante - si legge nell’ultima lettera che si aggiunge al cumulo di petizione inviate alle autorità competenti per segnalare il disagio di chi vive in zona - è qui estremamente rilevante ed in continuo aumento e ciò rende la situazione sempre più insostenibile. Il limite di velocità fissato a 50 chilometri orari, seppure presente, viene sistematicamente ignorato e la velocità tenuta dagli automezzi in questo tratto di strada è assolutamente inadeguata tenuto conto di alcuni fattori importanti. La presenza di numerosi nuclei abitativi, larghezza esigua della carreggiata, presenza di un attraversamento pedonale, presenza sul ciglio della strada di un’isola per la raccolta rifiuti».

Oltre a far defluire il traffico pesante soprattutto in un altra arteria occorrerebbe per i residenti rendere più sicura la viabilità, in una strada che è teatro spesso di incidenti stradali. I residenti chiedono anche alla polizia locale una presenza più assidua in quella zona. —

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