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Il sindaco di Lagosanto corre ai ripari: «Chiederemo aule della materna di Volania»

Piergiorgio Felletti
Il sindaco di Lagosanto corre ai ripari: «Chiederemo aule della materna di Volania»

La Scuola del Sorriso è inagibile, corsa contro il tempo dell’amministrazione per trovare spazi per le lezioni. L’obiettivo è riprendere le attività entro la prima settimana di ottobre

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LAGOSANTO. «Stiamo operando per riuscire a rendere fruibile la Scuola del Sorriso od una parte di essa, in piena sicurezza per bambini e operatori, nel minore tempo possibile ma se sarà necessario chiederemo al Comune di Comacchio di utilizzare qualche aula della materna di Volania». Il sindaco di Lagosanto, Cristian Bertarelli, ha sintetizzato le iniziative ed attività messe in atto in questi giorni per garantire tempestivamente l’avvio dell’attività scolastica per i 102 bambini che frequentano la scuola materna, per i 16 bambini nell’asilo nido ed i 14 operatori della scuola. E si ipotizza come termine i primi giorni del prossimo mese di ottobre. «È la nostra grande speranza», ha puntualizzato Berterelli.

Sedi alternative

Intanto, nel corso della mattinata di ieri, amministratori, tecnici ed una delegazione dell’Istituto comprensivo locale guidata dalla dirigente, Ines Cavicchioli, ha visionato alcuni locali posti in diverse strutture del paese. In particolare, nella sede Auser che dispone di un immobile di grandi dimensioni strutturato in diversi locali, che potrebbe essere particolarmente idonea ad ospitare temporaneamente parte dei bambini.

Quindi, la sede degli arcieri di Lagosanto, ampio immobile di proprietà comunale ubicato in via Mandura, che si sviluppa solo sul piano terra e quindi certamente idoneo ad ospitare temporaneamente parte dei bambini. Ed altri locali sono stati individuati sotto le gradinate del campo sportivo comunale, in passato utilizzati per ospitare un campo estivo per ragazzi e quindi idonei. «Ovviamente – ha sottolineato il sindaco – le valutazioni e le scelte dovranno essere fatte dall’Istituto comprensivo. Quindi noi provvederemo a distribuire banchi e suppellettili scolastici adesso inutilizzati, nei locali individuati dalla scuola».

La scuola inagibile

«È evidente - ha detto il sindaco Bertarelli - che nei locali ritenuti idonei non effettueremo interventi importanti ma accorgimenti pertinenti per renderli sicuri e fruibili a tutti - poi aggiunge - In estrema necessità, chiederemo al Comune di Comacchio la possibilità di utilizzare qualche aula della scuola materna di Volania».

Intanto, sul versante Scuola del Sorriso, si attende la relazione di un tecnico specializzato che dovrà valutare le reali condizioni del tetto della struttura ed indicare gli interventi da effettuare per il ripristino della funzionalità dell’immobile. Quindi l’impresa che ha effettuato i precedenti interventi, sarà chiamata ad eseguire i lavori di manutenzione per consentire “in sicurezza”, l’avvio dell’attività didattico-educativa. —

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