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LA DONAZIONE

Le immagini del Delta per alleviare i pazienti di Oncoematologia

Foto di gruppo per la donazione dei quadri al reparto di Oncoematologia dell'ospedale Sant'Anna
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Foto di gruppo per la donazione dei quadri al reparto di Oncoematologia dell'ospedale Sant'Anna

L'idea dell'Associazione Oasi realizzata nel reparto dell'ospedale Sant'Anna grazie a carabinieri per la biodiversità di Bosco Mesola, sponsor e fotografi

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CONA. Una donazione che ha letteralmente cambiato il volto del Reparto di Oncoematologia dell’ospedale Sant’Anna quella dei carabinieri per la biodiversità di Bosco Mesola, trasformando le corsie dell’Unità Operativa in una mostra fotografica permanente dedicata alla natura.

Oggi, martedì 17 settembre, la raccolta d’immagini è stata ufficialmente inaugurata alla presenza della direzione generale del Sant’Anna (presenti il direttore generale Tiziano Carradori e quello sanitario Eugenio Di Ruscio), di una rappresentanza dei carabinieri per la biodiversità di Bosco Mesola, del direttore del Dipartimento Oncologico-Medico Specialistico Antonio Frassoldati, del direttore dell’Ematologia Antonio Cuneo, dei fotografi che hanno realizzato le opere e della promotrice dell’iniziativa Scolastica Blackborow.

L'ideatrice

Proprio da lei e dalla sua sensibilità verso i bisogni dei pazienti oncologici ha avuto origine l’idea della mostra. Scolastica Blackborow opera da 30 anni come volontaria in aiuto ai degenti oncologici tramite l’Associazione Oasi, che ha sede a Ferrara in via Boschetto, 5. La signora Blackborow, basandosi sul concetto che le caratteristiche dell’ambiente di soggiorno possono svolgere un’influenza positiva sui pazienti, ha dato vita all’iniziativa della donazione tramite una richiesta diretta ai carabinieri per la biodiversità di Bosco Mesola, che ha risposto mobilitandosi a sua volta.

L'intervento dell'Arma

Nell’ottobre dello scorso anno i militari hanno scelto quindi di contattare l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara come beneficiaria di un progetto di donazione. L’Azienda ha accolto la proposta ed è stato il principio di una reciproca collaborazione che ha trovato l’intento comune nell’umanizzazione del Reparto.

Si tratta di un percorso fotografico intitolato “I colori del Delta”, allestito in maniera permanente nei locali dell’Oncoematologia e che ha come tema il Delta del Po e la riserva naturale Bosco della Mesola.

La scelta di questa Unità Operativa come luogo per le installazioni trova le sue ragioni nell’intento di poter aggiungere piacevolezza in una degenza dedicata a pazienti “fragili”. L’intento è stato quello di creare angoli di evocazione di una natura autoctona di grande bellezza, che possa confortare e incoraggiare lo spirito dei degenti, dei loro famigliari e dei dipendenti che vi lavorano.

L'installazione

I fotografi, contattati dai carabinieri, hanno abbracciato l’iniziativa e messo a disposizione i loro scatti a titolo gratuito, mentre la società “Aqua srl” di Taglio di Po (Rovigo) e la ditta “Diesse srl serramenti” di Bosco Mesola hanno garantito il necessario sostegno economico.

La società Acqua srl, che collabora con il Nucleo Carabinieri Tutela Biodiversità di Bosco Mesola per gli aspetti turistici, ha inoltre curato la grafica dei pannelli e i rapporti con la copisteria per la stampa delle fotografie.
Il Servizio comune tecnico e patrimoniale delle Aziende Usl e Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, nelle persone dei geometri Cristina Ghirardelli e Katia D’Andrea, ha coordinato la ritinteggiatura prevista nei corridoi delle degenze, con la conseguente installazione dei pannelli fotografici.

Gli autori degli scatti

Ecco i nomi dei fotografi che hanno donato i loro scatti:  Marco Andreani, Maurizio Bonora, Stefano Casellato, Francesco Cavallari, Paolo Cortesi, Giuseppe De Socio, Stefano Malaguti, Milko Marchetti, Giovanni Nobili, Luciano Piazza, Maurizio Pol, Roberto Sauli, Sergio Stignani, Massimo Vertuani, Roberto Zaffi.

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